Novi Pallavolo si prepara alla prossima stagione
La Novi Pallavolo ha ripreso gli allenamenti all’inizio della settimana con l’obiettivo di vivere una stagione di Serie B maschile più serena rispetto alla precedente, conclusa con la salvezza raggiunta soltanto attraverso i playout. L’estate ha portato con sé alcune novità inattese, a cominciare dal cambio alla guida tecnica.
Il tecnico designato, Domenico Specchia, ha infatti rassegnato le dimissioni a fine luglio a causa di impegni extra sportivi. La dirigenza, presieduta da Elena Selmi, ha quindi scelto di puntare su una soluzione interna, affidando la panchina ad Andrea Repetto, figura storica del club sia come giocatore che come allenatore: più volte alla guida della prima squadra, negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di vice allenatore.
La nuova squadra
Alla nuova guida tecnica la società chiede un campionato senza eccessive difficoltà, ma con la possibilità di divertirsi in un girone rinnovato nella composizione. Le avversarie provengono da diverse regioni: dal Piemonte (Mondovì, Racconigi, Sant’Anna, Parella Torino, PVL Valli di Lanzo), dalla Liguria (Albisola e San Giovanni Spezia) e dalla Lombardia (Malnate, Limbiate, Diavoli Rosa Brugherio, Garlasco, Caronno Pertusella e Saronno).
Il livello è elevato e la concorrenza serrata, ma Novi può contare su un organico rafforzato da innesti mirati e di qualità. Spiccano l’arrivo del libero Martina, proveniente da Acqui, e quello del centrale Miraglia, reduce da una stagione all’Alto Canavese e rientrato nel club che lo aveva lanciato. È atteso inoltre l’approdo in città del centrale argentino Buffa, mentre dall’Olimpia Bergamo è giunto lo schiacciatore Guaraglia, giovane talento destinato a dare respiro ai titolari. Dal vivaio astigiano, invece, arriva il centrale Pittaluga.
Il gruppo può contare anche sulla continuità di alcuni pilastri della passata stagione: il capitano Matteo Repetto, il centrale Volpara, l’opposto Giovannelli, il palleggiatore Formaggio e il secondo Bonvini. Accanto a loro, un nucleo di giovani cresciuti dopo un anno di esperienza, tra cui i promettenti Diamanti e Manfredi, completa un roster equilibrato tra esperienza e nuove energie.