Un tunnel sotto la frana per Carrega

Il vicesindaco di Carrega Ligure, Fausto Crosetti, è intervenuto sulla nuova chiusura della strada provinciale 147, interdetta al traffico dal 18 dicembre a causa dell’ennesimo smottamento, sottolineando la necessità di superare una gestione emergenziale che rischia di ripetersi nel tempo.

 

Pur riconoscendo la rapidità con cui la Provincia si è attivata, anche in un periodo complesso come quello delle festività di fine anno, Crosetti ha evidenziato come l’attuale modalità di intervento non possa rappresentare una soluzione duratura. I lavori, che dovrebbero partire non appena saranno disponibili i materiali, prevedono la sostituzione delle reti di protezione danneggiate dalla caduta dei massi. A tal fine, la Regione ha stanziato 100 mila euro lo scorso 22 dicembre per la manutenzione del sistema di sicurezza.

 

 

Carrega sempre isolata

Nel frattempo, gli abitanti di Carrega Ligure e delle frazioni situate a monte del versante interessato dalla frana restano nuovamente isolati dal Piemonte, una condizione destinata a protrarsi fino al completamento degli interventi. Secondo il vicesindaco, il problema principale risiede nei costi elevati di operazioni che, seppur necessarie, rischiano di assorbire rapidamente le risorse disponibili senza risolvere definitivamente la criticità. Crosetti ha inoltre richiamato l’attenzione sul fatto che, con l’arrivo del disgelo primaverile, il versante potrebbe tornare a muoversi, causando nuove cadute di materiale e ulteriori chiusure della strada.

 

Da qui la richiesta di una revisione complessiva del meccanismo degli interventi, che tenga conto sia della riduzione dei disagi per la popolazione sia della sostenibilità della spesa pubblica. La soluzione ritenuta più efficace rimane la realizzazione di una galleria artificiale nel tratto sottostante la frana, anche se al momento non risultano ancora stanziamenti concreti per un’opera di questo tipo.

 

Nel frattempo, l’amministrazione comunale continua a lavorare per rilanciare il territorio: sono stati ottenuti 1,6 milioni di euro attraverso il Pnrr per progetti di valorizzazione locale e sono in corso investimenti privati legati al turismo lento, considerato una leva strategica per lo sviluppo dell’area.