Da Cabella a tutta la Val Borbera: il successo dell’Amaro Mario

Un’idea coltivata a lungo nel tempo si è trasformata in un progetto concreto capace di unire memoria familiare e valorizzazione del territorio. A Cabella Ligure, da alcune settimane, nei locali storici come il Bar Italia e la pizzeria Il Patio viene servito “L’Amaro Mario”, un liquore artigianale ideato e realizzato da Gabriele Tosi, uno dei titolari delle attività, e dedicato al padre Mario.

 

Un amaro per Mario Tosi

Mario Tosi, oggi settantasettenne, continua ancora a muoversi tra i tavoli di quegli ambienti che lo vedono protagonista da oltre cinquant’anni nel settore dell’accoglienza. La sua storia professionale affonda le radici lontano dalla Val Borbera: originario di Carbonara, per anni ha lavorato come cameriere sulle navi, prima di arrivare nel 1973 a Cabella Ligure, spinto da opportunità lavorative suggerite da alcuni familiari. In valle ha scelto di stabilirsi definitivamente, costruendo non solo un’attività imprenditoriale solida, ma anche una famiglia, grazie all’incontro con quella che sarebbe diventata sua moglie. Proprio la dedizione e la passione dimostrate nel lavoro nel corso di una vita hanno ispirato il figlio a immaginare un riconoscimento simbolico e duraturo.

 

L’idea si è tradotta nella creazione di un amaro che ne rispecchiasse il carattere: equilibrato, non eccessivamente alcolico, ma contraddistinto da un gusto deciso e originale. Il percorso che ha portato alla realizzazione del prodotto è stato lungo e articolato, fatto di numerose prove, sperimentazioni e selezioni di erbe officinali. Alla cura dell’immagine e dell’etichetta ha contribuito il grafico locale Andrea Franzante, mentre per l’elaborazione della ricetta Gabriele Tosi si è affidato a una distilleria di Costigliole d’Asti.

 

 

La composizione

Le essenze utilizzate comprendono ingredienti come timo, camomilla e genziana, affiancati da altre erbe aromatiche particolari, alcune provenienti dalla Val Borbera e altre da territori differenti, come il tanaceto alpino. Il risultato è un amaro dal colore scuro e intenso, che richiama le preparazioni tradizionali di un tempo. Tra i primi a degustarlo e a valutarne il risultato finale c’è stato proprio Mario Tosi, il cui apprezzamento ha rappresentato il via libera alla commercializzazione.

 

Oggi “L’Amaro Mario” non è più soltanto una proposta dei locali di Cabella, ma ha iniziato a diffondersi anche in altri esercizi della valle, grazie al passaparola tra clienti, amici e operatori del settore. Un prodotto che si inserisce nella tradizione degli amari classici, apprezzato sia come fine pasto sia come base per ulteriori miscelazioni, e che racconta, attraverso il gusto, una storia di lavoro, famiglia e radicamento nel territorio.