La desertificazione commerciale che sta colpendo Novi
Esistono ferite interne che reclamano attenzione. Una di queste è la ‘desertificazione’ causata da canoni di locazione spesso fuori mercato: troppi locali rimangono vuoti per anni perché i proprietari faticano ad allineare le pretese alla reale redditività attuale.
La chiusura di istituzioni storiche come il Vivaio Provini, Baby Style, il negozio dei Fratelli Lorenzi, la Salumeria ZG e, più recentemente, il ristorante cinese Feng e l’edicola di piazza XX Settembre, non è sempre figlia di bilanci in rosso, ma spesso dell’assenza di qualcuno pronto a raccogliere il testimone di una vita dedicata al banco.
Possiamo diventare un laboratorio di rigenerazione urbana se sapremo trasformare il centro da ‘corridoio di passaggio’ a ‘luogo dell’esperienza’. Le strategie possibili passano attraverso una revisione coraggiosa della fiscalità locale, con sconti su TARI e IMU per chi scommette sul centro, o l’introduzione di misure che scoraggino lo sfitto prolungato, incentivando la riapertura dei locali.
Foto di Dino Ferretti
Nel numero di Panorama di Novi online l’articolo completo a cura di Vittorio Daghino. Per leggere il prossimo numero basta aprire la pagina principale del sito e cliccando il tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale” avrete accesso allo sfogliatore.
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