Al via i lavori al Forte di Gavi
I lavori per il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza del Forte di Gavi sono stati ufficialmente aggiudicati. L’intervento, promosso dalla Direzione regionale dei Musei, riguarderà l’ingresso della fortezza, i bastioni Mezzaluna, San Tommaso e San Giovanni, oltre alla piazza d’Armi, con l’obiettivo di rendere fruibili nuovi spazi e potenziare i servizi per i visitatori.
A occuparsi dell’esecuzione sarà l’impresa Salvatore Ronga di Torino, realtà attiva da decenni nel settore del restauro monumentale e già protagonista di importanti interventi su beni di rilievo nazionale, tra cui la Cappella della Sindone e la Sacra di San Michele a Torino, l’area archeologica di Paestum, le Cappelle Medicee, il Museo del Bargello e la chiesa di Orsanmichele a Firenze.
Gli interventi
Nel dettaglio, gli interventi prevedono l’installazione di parapetti, inferriate e ringhiere nel bastione di San Giovanni, al fine di garantire percorsi di visita più sicuri. Nella piazza d’Armi e nel corpo di guardia sono in programma lavori di sistemazione del cancello d’ingresso, del portone e dell’androne. Sempre nel bastione di San Giovanni sarà riqualificata la sala ipogea e realizzata una nuova scala di accesso, accompagnata da ulteriori elementi di protezione per consentire l’apertura al pubblico in condizioni di sicurezza.
Un capitolo rilevante dell’intervento riguarda l’ingresso del Forte, dove sarà realizzato un nuovo spazio di accoglienza in acciaio e vetro, pienamente accessibile anche alle persone con disabilità. La struttura ospiterà la biglietteria e sarà destinata all’organizzazione dei gruppi per le visite guidate; sarà inoltre dotata di nuovi impianti di climatizzazione, elettrici e di rete dati. L’attuale reception verrà trasformata in uno spazio di servizio per il personale e completamente rinnovata.
I costi dell’opera
Il costo complessivo dell’operazione ammonta a 538 mila euro, finanziati attraverso fondi del Pnrr. I tempi di realizzazione sono particolarmente serrati: il bando era stato approvato nel settembre dello scorso anno e si è chiuso a fine 2025, mentre l’assegnazione dei lavori è avvenuta il 7 gennaio. Il cronoprogramma prevede la conclusione dell’intervento entro il mese di maggio. Per questo motivo, la Direzione regionale ha richiesto che non vi siano dilazioni nei tempi di esecuzione e che i lavori si svolgano senza comportare la chiusura al pubblico della fortezza, già rimasta inaccessibile per diversi mesi nel corso del 2024 a causa del rifacimento dell’ingresso.
L’ascensore
Nel frattempo, nel 2024 è stato completato anche l’intervento nella sala conferenze, la cui inaugurazione è prevista in primavera. Nello stesso periodo dovrebbe prendere avvio il maxi cantiere per la realizzazione dell’ascensore di collegamento diretto tra il centro abitato di Gavi e il Forte. L’opera, dal costo complessivo di 6,3 milioni di euro – di cui 2,4 milioni finanziati dal Pnrr – prevede un impianto con un tunnel orizzontale di circa 100 metri da via Barbieri e una galleria verticale di 95 metri verso la fortezza. Un progetto di grande impatto, la cui gestione non sarà a carico del Comune, giudicata eccessivamente onerosa.