Il racconto del Giorno della Memoria a Novi
Ieri Novi si è raccolta in un cammino di riflessione per onorare il Giorno della Memoria. È stata una giornata intensa, fatta di testimonianze e condivisione, per mantenere vivo il ricordo delle vittime della Shoah e trasmettere i valori della libertà alle nuove generazioni.
Le celebrazioni sono iniziate al mattino in Viale della Rimembranza, con l’omaggio solenne alla memoria di Isacco Krachmalnicoff presso la sua ultima abitazione, alla presenza delle Autorità, della Presidente dell’ANPI Graziella Gaballo e degli studenti. Poco dopo, il Teatro Paolo Giacometti ha ospitato lo storico Gianni Oliva, che ha offerto ai ragazzi delle scuole un importante approfondimento sulle “ragioni della Memoria”.
Un momento di grande partecipazione e commozione si è vissuto presso la palestra della Scuola Media Boccardo, dove la memoria si è fatta musica grazie a un concerto suonato direttamente dai ragazzi. Vedere i giovani impegnarsi in prima persona per ricordare attraverso le note è stato il messaggio più bello di speranza per il futuro.
Nel tardo pomeriggio, le celebrazioni si sono concluse a Palazzo Dellepiane con la cerimonia “Le luci della Memoria”. Dopo il saluto del Sindaco Rocchino Muliere, gli studenti del Liceo Amaldi hanno ridato voce ai deportati del nostro territorio attraverso la lettura dei loro nomi e dei testi di “Parole di donne nella Shoah”, prima dell’omaggio finale a Silvio Salomon Ottolenghi in via Cavour.
Il percorso di approfondimento continua in Biblioteca Civica con la mostra bibliografica “Leggere la Memoria”, aperta fino al 7 febbraio.