L’intervento dei Carabinieri a Serravalle per una violenta lite

Violenta lite all’uscita di un supermercato nel centro storico di Serravalle: serve l’intervento di tre pattuglie dei Carabinieri per riportare la calma. Due nuclei familiari, dopo avere terminato i propri acquisti all’interno dell’esercizio commerciale, iniziano a discutere animatamente in prossimità delle casse. A scatenare il diverbio, futili motivi, verosimilmente legati a uno scambio accidentale di merce tra i rispettivi carrelli durante il pagamento.

La tensione non si placa e, una volta raggiunto l’esterno, la disputa degenera rapidamente. Uno degli uomini coinvolti nel confronto mostra una pistola infilata nella cintura dei pantaloni: il gesto provoca allarme tra i passanti e i residenti che assistono alle minacce.

 

L’arrivo dei Carabinieri

Molteplici le segnalazioni che giungono al 112, descrivendo la gravità della situazione in corso. Rapidamente, la locale pattuglia e i rinforzi provenienti dalle Stazioni di Novi Ligure e Gavi raggiungono il luogo dei fatti. I Carabinieri rintracciano l’uomo mentre tenta di rientrare presso la propria abitazione, a breve distanza dal supermercato, e lo perquisiscono.

Ha ancora su di sé il manufatto utilizzato per intimidire la controparte: è una riproduzione fedele di un’arma reale, completa di tappo rosso e caricata con munizionamento a salve. L’uomo viene identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di minacce aggravate dall’esibizione della presunta arma, che viene sottoposta a sequestro. Le indagini confermano la natura banale del pretesto che ha dato origine all’alterco tra i due gruppi, che si conclude senza feriti, essendo rimasto prevalentemente verbale.