A Novi il murale di “Walls of Equality”: arte, sport e inclusione nel segno dell’Amaldi

Si è concluso questa mattina a Novi Ligure “Walls of Equality”, il progetto di arte urbana e rigenerazione culturale che ha utilizzato il linguaggio della street art e dello sport per affrontare i temi dell’inclusione, delle pari opportunità e della partecipazione. Il percorso, avviato il 21 settembre, ha avuto il suo momento conclusivo al Museo dei Campionissimi, dove è stata presentata ufficialmente l’opera realizzata dagli artisti internazionali Buff Monster, statunitense, e Mr. Wany, di Milano, insieme agli studenti del Liceo Scientifico “Edoardo Amaldi”.

 

Il progetto ha trasformato gli spazi di via Mameli e il muro di confine del Circolo ILVA in una grande superficie dedicata alla riflessione sui valori dell’inclusione. Il murale, sviluppato su circa quaranta metri, è caratterizzato da un linguaggio pop e vivace e mette al centro le figure femminili, rappresentando la diversità nelle sue differenti espressioni, legate all’età, alle abilità e alle provenienze. Lo sport è stato scelto come elemento comune, interpretato come un diritto e come uno spazio di partecipazione accessibile a tutti.

 

Il coinvolgimento degli studenti

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto degli studenti dell’Amaldi, che hanno avuto modo di confrontarsi con i due artisti e di partecipare concretamente alla realizzazione dell’opera. Il percorso ha affiancato così alla dimensione artistica una componente educativa dedicata alla responsabilità civica, all’inclusione e alle pari opportunità, con particolare attenzione alla presenza e al ruolo delle donne nello sport.

Il progetto ha inoltre previsto la partecipazione di ragazzi con disabilità, rafforzando ulteriormente il carattere inclusivo dell’intervento. L’obiettivo era infatti quello di rappresentare attraverso il murale uno sport capace di superare le differenze legate a genere, età, abilità e provenienza.

Le attività si sono sviluppate attraverso giornate di pittura dal vivo, momenti di confronto e iniziative aperte al pubblico, articolate tra il 21 e il 25 settembre e successivamente dal 29 settembre al 2 ottobre.

 

Un nuovo volto per gli spazi dell’Amaldi

Il lavoro ha interessato il cortile di via Mameli del Liceo “Amaldi” e il muro confinante con il Circolo ILVA. Nel corso del progetto è stata posta attenzione anche alla memoria degli interventi realizzati in precedenza dagli studenti: i graffiti presenti sul muro sono stati fotografati con l’obiettivo di conservarne la testimonianza e mantenerne traccia all’interno della scuola.

L’opera ha così assunto una duplice funzione: da una parte intervento di riqualificazione e rigenerazione di uno spazio urbano, dall’altra strumento per affrontare attraverso l’arte temi sociali e culturali.

 

Un progetto nato da una rete di collaborazioni

“Walls of Equality” è stato realizzato con la collaborazione della Città di Novi Ligure, della Consulta delle Pari Opportunità, del Liceo Amaldi e del Circolo ILVA, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria attraverso il bando “Futura”, del Distretto Rotary 2032, del Rotary Club Novi Ligure e del Distretto Rotary 2041.

Al progetto hanno inoltre contribuito diverse realtà imprenditoriali locali, tra cui Supermercati Gulliver, Demicheli Consulting, Denegri, La Casa dei Sogni, Fossati Lattoneria, Danibel Comunicazione e Impresa Korumi Ilir.

Con l’appuntamento di questa mattina al Museo dei Campionissimi si è quindi concluso il percorso avviato a settembre, lasciando a Novi un’opera permanente nata dall’incontro tra arte urbana, scuola e territorio e dedicata ai valori dell’inclusione e delle pari opportunità.

 

Foto di Dino Ferretti