Il punto sui fondi per le opere compensative del Terzo Valico: a rischio piazza XX a Novi
La riqualificazione di piazza XX Settembre potrebbe uscire dai progetti legati al Terzo Valico per lasciare spazio alla Tangenzialina. Il commissario straordinario del Governo per l’opera ferroviaria ha infatti proposto al Comune di Novi di destinare alla nuova infrastruttura stradale i 3,8 milioni di euro inizialmente previsti per la piazza. Una prospettiva che l’Amministrazione comunale sembra intenzionata a sostenere, considerando prioritaria la realizzazione della Tangenzialina per alleggerire la città dal traffico pesante.
Come spiegato dall’assessore ai Lavori Pubblici Simone Tedeschi, entrambe le opere rientrano tra gli interventi di permeabilità collegati al Terzo Valico, realizzati da Rete Ferroviaria Italiana. I progetti, tuttavia, accumulano ritardi e problemi tecnici: quello di piazza XX Settembre è stato restituito per due volte per mancanza di documentazione e imprecisioni, mentre per la Tangenzialina si attende ancora il progetto esecutivo. Nel frattempo, i costi sono aumentati sensibilmente: la riqualificazione della piazza è passata da una stima di 2 milioni a 3,8 milioni di euro, mentre la Tangenzialina potrebbe raggiungere i 30 milioni, secondo valutazioni ufficiose.
Il sindaco Rocchino Muliere ha confermato la priorità dell’infrastruttura stradale, in attesa di un riscontro tecnico di Anas che consenta di convocare un confronto con tutti gli enti coinvolti. Sul fronte delle opere compensative, proseguono intanto gli interventi sull’ex Cavallerizza, il cui primo lotto dovrebbe concludersi a ottobre, mentre resta ferma la questione del parcheggio ex Arfea. Per corso Piave, invece, la Regione avrebbe concesso informalmente un finanziamento per la riqualificazione.
La vicenda locale si intreccia con quella più ampia dei costi del Terzo Valico: Webuild ha chiesto al Governo altri 3 miliardi di euro, portando il valore complessivo dell’opera oltre quota 13,6 miliardi. Alleanza Verdi Sinistra chiede chiarimenti su risorse e tempi di completamento, mentre il consigliere provinciale Giacomo Perocchio condivide la necessità di verificare nel dettaglio i costi prima di autorizzare nuovi stanziamenti. Sullo sfondo resta anche l’ipotesi di uno slittamento della conclusione dei lavori al 2030.

Trovate l’articolo completo a cura di Maurizio Priano nel numero di Panorama di Novi online. Per leggere il giornale basta aprire la pagina principale del sito e cliccando il tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale” avrete accesso allo sfogliatore.
Se non avete ancora effettuato la registrazione, dopo avere premuto sul tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale”, si apre la prima pagina: ancora un click ed ecco la schermata nella quale va inserito l’indirizzo di posta elettronica e la password creata seguendo le indicazioni ricevute.

