La mostra della pace a Gavi

Zonta Club Alessandria, ogni anno, da molti anni, in occasione del 4 Novembre espone la mostra per la Pace. Quest’anno è l’atrio del Municipio di Gavi, in un palazzo del Cinquecento perfettamente restaurato, ad ospitare le 19 incisioni realizzate da uno dei maestri indiscussi della calcografia, Alberto Helios Gagliardo. Dal 2022, la mostra ha per titolo “Non uccidere”.

Inaugurata alla presenza del Sindaco Carlo Massa e della giunta, l’esposizione delle Acqueforti di Alberto Helios Gagliardo rimarrà aperta al pubblico fino al 13 novembre ( dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12). Gli studenti della classe 3A della Secondaria di primo grado questa mattina hanno visitato l’esposizione in anteprima.

 

Il codice d’onore del 1921 di Zonta International si conclude con un monito che Gagliardo esprime nell’opera che da il titolo al ciclo di acqueforti: “Non fate ad altri quello che non vorreste fosse fatto a voi”. Zonta International, riconosciuta dalle Nazioni Unite con status consultativo, promuove tra i suoi valori la pace universale e la mostra che il Club di Alessandria espone ciclicamente è il miglior modo per esprimere un impegno che accomuna i suoi membri dal 1919. Tra pochi giorni, l’8 novembre, ricorreranno 107 anni dalla fondazione, all’indomani dalla conclusione della prima guerra mondiale.

 

Alberto Helios Gagliardo

Alberto Helios Gagliardo fu un artista genovese nato nel 1893, formatosi all’Accademia Ligustica di Belle Arti della sua città e fece il suo esordio nel 1912. Nel 1925 espose alla mostra internazionale del Grand Palais di Parigi e da qui in tutto il mondo. Nella scuola in cui si era formato fu titolare della cattedra di incisione ed è stato sempre tra gli animatori degli Incisori Italiani. All’inizio della sua carriera approfondì la tecnica divisionista. Successivamente la sua attenzione si concentro’ su tematiche etico-sociali e mistico-religiose che si ritrovano anche in questo ciclo dedicato alla Guerra per infondere il desiderio di Pace universale. E’ nel 1923 l’inizio della produzione della prima delle acqueforti “Non fate ad altri” che si completerà nel 1940, senza la possibilità di esporle mai. Contestare le guerra in quegli anni gli sarebbe costato caro.

 

 

 

“La prima guerra mondiale è finita da alcuni anni ma l’avvento del fascismo non fa presagire nulla di pacifico. Le acqueforti esprimono bene i sentimenti dell’artista nel lungo periodo in cui sono state realizzate, divenendo poi un ciclo assemblato e tirato in un certo numero di copie solo nel 1978 grazie alla collaborazione con la galleria Il Vicolo di Genova che nel 2011 ci fatto dono della mostra con l’impegno ad esporla, in particolare per essere visitata dalle scuole. C’è assoluta necessità di comunicare messaggi di pace, di rispetto. Viviamo in un’epoca complessa, nella quale si fatica a comprendere il contesto, non c’è una adeguata conoscenza della storia, si fatica a dare un senso ai sentimenti, ma costantemente si parla di guerra, di conflitti con il rischio di considerare “normale” una condizione che ha ripercussioni quotidiane pesantissime sulle nostre vite” evidenzia la presidente di Zonta Club Alessandria, Nadia Biancato, curatrice della mostra.