Gli Agnolotti di Pozzolo diventano Sagra di Qualità a Roma
Nella Sala Koch del Senato della Repubblica a Roma il 16 marzo si terrà la cerimonia di consegna del prestigioso marchio “Sagra di Qualità 2026” conferito dall’UNPLI ovvero dalla Unione Nazionale Pro Loco d’Italia alla Sagra degli Agnolotti di Pozzolo. Un riconoscimento certamente prestigioso per una sagra molto attesa a Pozzolo e non solo a Pozzolo che si svolge in occasione della festa patronale del paese di San Sebastiano e che negli ultimi anni ha visto tre appuntamenti tutti con posti andati esauriti in breve tempo. Il marchio certifica l’eccellenza gastronomica degli agnolotti pozzolesi e valorizza il legame della sagra con il territorio, la storia e la tradizione locale.
La manifestazione inizia il 15 marzo quando tutte le 62 pro loco che saranno premiate si ritrovano a Roma all’hotel Ergife. Il giorno dopo, la consegna del riconoscimento in Senato al sindaco di Pozzolo Domenico Miloscio, al presidente della Pro Loco del paese Giancarlo Goggi e alla presenza dei due ispettori che hanno certificato la qualità degli agnolotti di Pozzolo. Il premio “Sagra di qualità” tende a valorizzare le sagre che promuovono prodotti locali, con almeno cinque anni di storia e il supporto di operatori del territorio. Ma questo riconoscimento si cala anche nel contesto storico e culturale del luogo, in questo caso il paese di Pozzolo, e quindi anche con i suoi monumenti e le sue bellezze e con la location ovvero le cantine del castello medioevale ove la sagra si svolge. L’iniziativa è gestita dall’Unpli che raggruppa circa seimila associazioni in Italia.
“Due ispettori dell’Unpli – racconta Luciana Viola, vice presidente della Pro Loco di Pozzolo – sono venuti in occasione della Sagra degli Agnolotti e hanno avuto modo di apprezzare non solo la sagra ma anche il contesto in cui la sagra si svolge. L’hanno apprezzata tanto che si sono fermati un giorno in più.”
Due parole sull’Unpli
L’UNPLI, Unione nazionale delle pro loco italiane, si impegna salvaguardare e a promuovere le sagre rappresentative della storia e della tradizione del nostro Paese. Le sagre che come espressioni dell’identità e della cultura di un territorio devono essere valorizzate e tutelate anche da eventuali plagi. L’UNPLI ha quindi ideato il marcio “Sagra di qualità”, una iniziativa che realizza dal 2018 con aspetti legati anche a requisiti di tipo storico, culturale, organizzativo e di ridotto impatto ambientale. Il marchio viene quindi assegnato alle Pro Loco che soddisfino rigorosi criteri di qualità valutati da un comitato di ispettori. Dal 2018 sono state riconosciute oltre 150 Sagre di qualità.
Anche per questa iniziativa l’Unpli ha ottenuto il riconoscimento da parte della Commissione nazionale per l’Unesco quale associazione che persegue con forte impegno la promozione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.
E la Sagra degli Agnolotti di Pozzolo che si realizza in occasione della festività del Santo Patrono San Sebastiano vuole mantenere viva la tradizione della propria comunità. Gli agnolotti vengono rigorosamente cucinati a mano da due volontari della Pro Loco che come dice il presidente dell’associazione Giancarlo Goggi stanno tramandando la tradizione di questo piatto alle nuove generazioni. La Sagra degli Agnolotti prevede che gli agnolotti vengano preparati e mangiati al sugo, nel vino, in brodo,a culo nudo, con burro e salvia.
(m.p.)
Foto di Dino Ferretti.
