Lo stato dei lavori di bonifica al sito della Pedaggera di Capriata
A cinque anni dall’accordo sottoscritto con il Ministero, per il sito della Pedaggera di Capriata d’Orba non è ancora stato affidato l’incarico per la caratterizzazione. È quanto emerge dalla risposta fornita in Consiglio regionale dall’assessore Marnati a un’interrogazione presentata da Pasquale Coluccio, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, sullo stato di attuazione degli interventi di bonifica.
L’interrogazione chiedeva in particolare aggiornamenti sugli esiti delle analisi, sulla situazione della falda e sulle tempistiche e risorse previste per procedere con la bonifica. Secondo quanto riferito da Coluccio, però, la risposta della Giunta regionale non avrebbe fornito elementi puntuali su questi aspetti.
Il calendario
L’assessore avrebbe comunicato che il professionista incaricato della caratterizzazione è stato individuato sulla base di interlocuzioni informali con il Comune e che il relativo atto potrebbe essere adottato nel mese di ottobre. La Regione avrebbe inoltre indicato la procedura come «in linea» con il cronoprogramma.
Proprio su questo punto si concentra la critica del consigliere regionale, secondo il quale il cronoprogramma a cui fa riferimento la Giunta è quello trasmesso nel marzo 2026, successivamente alle difficoltà già evidenziate dal Comune. «Un ritardo misurato su un calendario già spostato», è la definizione utilizzata da Coluccio.
L’acquifero Sezzadio-Predosa
Nel suo intervento, il consigliere del M5S richiama inoltre la questione dell’acquifero di Sezzadio-Predosa, indicato come fonte di approvvigionamento idrico per circa 200mila persone. Secondo Coluccio, non risulterebbero solleciti specifici per accelerare gli interventi collegati alla tutela dell’acquifero, nonostante siano già stati stanziati 265.800 euro.
«Con 265.800 euro già stanziati servono atti, non rassicurazioni», afferma Coluccio, chiedendo alla Giunta regionale di intervenire sulla situazione senza limitarsi, a suo giudizio, a ricondurre le responsabilità al Comune.
Il consigliere regionale annuncia infine che il Movimento 5 Stelle continuerà a seguire l’iter della vicenda, con l’obiettivo di verificare il rispetto degli impegni assunti e l’avanzamento degli interventi necessari alla conclusione della bonifica del sito.