La Strada Provinciale 147 di Carrega Ligure potrebbe riaprire nei prossimi giorni
Sono iniziati gli interventi di sistemazione delle reti paramassi danneggiate dalla frana verificatasi lo scorso 18 dicembre lungo la Strada Provinciale 147, nel territorio di Carrega Ligure. La provinciale, chiusa al traffico da oltre un mese, rappresenta l’unico collegamento diretto del paese con il Piemonte, e la sua interruzione ha nuovamente determinato l’isolamento del centro abitato, come già accaduto durante l’estate scorsa, quando la chiusura si era protratta per circa tre mesi.
Nei giorni scorsi l’impresa incaricata dalla Provincia ha provveduto al trasporto dei materiali necessari nel tratto interessato dalla frana, in corrispondenza del chilometro 7. Le operazioni di cantiere sono entrate nel vivo nella mattinata di ieri, con la rimozione delle reti danneggiate, lo sgombero dei massi accumulati e l’avvio dell’installazione delle nuove barriere di protezione.
Durata lavori tra i sette e i dieci giorni
Secondo quanto riferito dal consigliere provinciale Giacomo Perocchio, i lavori dovrebbero concludersi in un arco temporale compreso tra sette e dieci giorni. La Provincia, ha ricordato Perocchio, si è attivata con tempestività grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione; eventuali rallentamenti iniziali sarebbero stati legati esclusivamente alle tempistiche di approvvigionamento dei materiali. Salvo condizioni meteorologiche avverse, la riapertura della strada è prevista entro la fine del mese.
L’auspicata riapertura
Per la popolazione di Carrega Ligure, la riapertura della provinciale segnerebbe il ritorno a una viabilità ordinaria, dopo settimane di percorsi alternativi verso la Liguria, caratterizzati da tempi di percorrenza particolarmente lunghi per raggiungere il Piemonte. Il vicesindaco Fausto Crosetti ha evidenziato come già nelle prime ore di lavoro gli operai abbiano completato lo smontaggio delle reti esistenti e la rimozione del materiale accumulato dall’ultima frana, lasciando ipotizzare una possibile conclusione anticipata degli interventi, analogamente a quanto avvenuto nella scorsa estate.
L’amministrazione comunale, in collaborazione con gli enti competenti, intende inoltre effettuare un nuovo punto della situazione sul sistema di sicurezza installato lungo il versante interessato, costituito da sensori, semafori e cancelli automatici, che negli ultimi anni ha consentito di gestire in modo efficace i movimenti del fronte franoso registrati a partire dal 2022.