Ci sono i fondi per il monitoraggio della frana di Carrega

La Regione ha formalmente impegnato le risorse annunciate la scorsa estate per garantire la manutenzione del sistema di monitoraggio della strada provinciale 147 a Carrega Ligure, nuovamente chiusa al traffico da prima di Natale a seguito di una frana che ha danneggiato le reti di protezione installate sopra la carreggiata, nel tratto a valle del centro abitato e della frazione di Connio.

 

Lo stanziamento, pari complessivamente a 300 mila euro, era stato oggetto di un acceso confronto istituzionale nei mesi scorsi e successivamente sostenuto da emendamenti presentati sia da esponenti dell’opposizione sia della maggioranza regionale. Le risorse sono destinate al sistema di sicurezza realizzato dalla Provincia nel 2024 con fondi regionali, composto da sensori, reti paramassi, semafori e cancelli automatici che bloccano la circolazione in caso di movimenti del versante.

 

Carrega nuovamente isolata

Proprio l’attivazione dei sensori, avvenuta il 18 dicembre, ha determinato l’ennesima chiusura della strada, isolando di fatto Carrega e le frazioni a monte della frana del 1° maggio 2022. Da allora i residenti sono costretti a lunghi percorsi alternativi verso la Liguria per raggiungere Cabella e accedere ai servizi essenziali, con pesanti ripercussioni anche sulla raccolta dei rifiuti, che non può essere effettuata oltre il tratto interdetto.

 

 

I fondi stanziati

Il 22 dicembre la Regione ha assegnato i fondi alla Provincia, suddividendoli su tre annualità: 100 mila euro per il 2025, il 2026 e il 2027, così da assicurare la copertura degli interventi anche nel medio periodo. La Provincia si era già attivata nei giorni immediatamente successivi alla chiusura per valutare i danni e quantificare i costi necessari.

 

L’impegno della somma è stato motivato dal carattere di estrema urgenza dell’intervento, trattandosi del monitoraggio continuo di una frana attiva. Secondo quanto riferito dall’amministrazione provinciale, sono in corso le operazioni per reperire i materiali necessari alla sostituzione delle reti danneggiate, con l’obiettivo di avviare i lavori a breve e procedere alla riapertura della provinciale entro la fine di gennaio.