Un vertice a Pozzolo per il cloroformio nei pozzi

Si terrà martedì alle 14.30, nella sala del Consiglio comunale in municipio, un incontro dedicato alla questione dei pozzi contaminati a Pozzolo. A promuovere il vertice è stato il sindaco Domenico Miloscio, che ha invitato a partecipare Regione, Provincia, Arpa, Asl e il consorzio Cociv con l’obiettivo di fare chiarezza sulla situazione emersa negli ultimi mesi.

 

La contaminazione della falda, rilevata circa un anno fa ma resa pubblica solo a gennaio dall’intervento della minoranza “Insieme per Pozzolo”, riguarda la presenza di cloroformio e bromodiclorometano in alcuni pozzi privati situati nelle cascine vicine al cantiere del Terzo Valico. I dati forniti da Arpa hanno evidenziato 19 casi di positività e sei superamenti dei limiti per quanto riguarda il cloroformio. Secondo quanto riferito dalla Regione, che ha citato uno studio del Politecnico di Torino commissionato dal Cociv, tale sostanza non risulterebbe utilizzata nei cantieri dell’Alta Capacità.

 

Non sono state emesse ordinanze, poiché – come spiegato dal sindaco – Arpa non ne ha fatto richiesta, ritenendo che i superamenti registrati non fossero particolarmente elevati. In un caso è stato rilevato un valore medio di 0,47 microgrammi per litro e in un altro di 0,67, entrambi superiori al limite fissato a 0,15. Cloroformio e bromodiclorometano sono sostanze considerate potenzialmente cancerogene in caso di esposizione prolungata, elemento che ha contribuito ad accrescere la preoccupazione tra i residenti nonostante il tempo trascorso dalle rilevazioni.

 

Il primo cittadino ha quindi definito l’incontro “urgente”, spiegando che l’intenzione è quella di esaminare nel dettaglio i dati raccolti da Arpa e confrontarsi sulle posizioni espresse dalla Regione in merito alla possibile correlazione con i cantieri del Terzo Valico. Nel corso della riunione verranno inoltre analizzati lo stato della situazione e le eventuali azioni da intraprendere a tutela della salute pubblica.

 

In una precedente risposta a un’interrogazione del consigliere regionale Pasquale Coluccio, la Regione aveva parlato di un’ampia area del territorio di Pozzolo interessata dalla presenza di cloroformio, precisando tuttavia che non emergerebbero rischi per l’ambiente e che l’origine della contaminazione risulterebbe difficilmente individuabile. Non erano però state indicate soluzioni operative per affrontare il problema.

 

L’opposizione ha ribadito la necessità di interventi rapidi, sostenendo che la tutela della salute pubblica non possa attendere e che la cittadinanza abbia il diritto di essere pienamente informata sugli sviluppi della vicenda.