Quattro mesi di chiusura per via Fabbriche a Serravalle
A Serravalle Scrivia si prospetta una primavera complessa sul fronte della viabilità. Dal 23 febbraio al 19 giugno sarà infatti chiuso un tratto di via Fabbriche, una delle principali arterie situate oltre la ferrovia Torino-Genova e abitualmente utilizzata come percorso alternativo al centro del paese. Il provvedimento potrebbe comportare disagi analoghi, almeno in parte, a quelli registrati tra settembre 2024 e la primavera del 2025, quando la chiusura di via Garibaldi — prosecuzione di via Fabbriche in direzione Stazzano — era stata resa necessaria dai crolli del muro dell’ex Inga.
La nuova interruzione è legata ai lavori programmati dalla società Milano Serravalle-Milano Tangenziali sul ponte che collega il casello di Serravalle all’autostrada A7 in direzione Genova. L’intervento di sistemazione del viadotto richiederà l’allestimento di un cantiere che impedirà il transito nel tratto di via Fabbriche compreso tra il sottopasso di via Mulino e strada Manara, punto nevralgico per gran parte del traffico proveniente da Novi Ligure e dal Tortonese e diretto verso Stazzano e la Val Borbera, e viceversa, evitando il passaggio dal centro cittadino. Nell’area interessata si concentrano inoltre numerosi insediamenti industriali e logistici, in particolare tra via Fabbriche, via Gambarato e via Cassano.
I cambi alla viabilità
La polizia municipale ha emesso un’ordinanza di divieto di transito, estesa anche ai pedoni, per l’intera durata del cantiere, stimata in quattro mesi. Il traffico proveniente da Stazzano e dalla Val Borbera lungo via Garibaldi sarà deviato verso il centro attraverso il sottopasso di via Mulino, mentre i veicoli in arrivo da Novi Ligure e Tortona dovranno utilizzare strada Marana, che verrà istituita a senso unico in direzione della rotonda del casello, in considerazione delle dimensioni ridotte della carreggiata e del sottopasso ferroviario.
L’assessore Giuseppe Sciuto ha spiegato che inizialmente la società autostradale aveva richiesto un periodo di cantiere più lungo, ma l’amministrazione è riuscita a contenere il più possibile le tempistiche. Ha tuttavia evidenziato che i disagi al traffico saranno inevitabili. L’amministrazione comunale aveva inoltre proposto di far coincidere l’avvio di questi lavori con quelli previsti per l’allargamento di via Garibaldi, programmati verso la fine dell’estate, ma tale soluzione non è stata ritenuta praticabile.
In vista dei futuri interventi su via Garibaldi, il Comune è in attesa di una risposta dal Ministero delle Infrastrutture in merito alla possibilità di utilizzare gratuitamente il tratto dell’autostrada A7 tra Vignole Borbera e Serravalle Scrivia. L’obiettivo è quello di prevenire gli ingorghi che, tra il 2024 e l’inizio del 2025, avevano quasi paralizzato il paese, soprattutto nelle ore di punta. La richiesta è stata condivisa anche dagli altri Comuni delle aree della Val Borbera, Valle Scrivia e Val Lemme.
