Nuove telecamere in arrivo a Gavi
Il Consiglio comunale di Gavi ha approvato il nuovo regolamento per la videosorveglianza, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza e trasparenza nell’utilizzo degli impianti sul territorio. L’amministrazione comunale ha evidenziato come il provvedimento nasca dall’esigenza di dotarsi di uno strumento normativo efficace, in grado di coniugare sicurezza e tutela dei diritti dei cittadini.
Nuove telecamere
Il sindaco Carlo Massa ha sottolineato che le telecamere rappresentano un importante deterrente contro atti vandalici e costituiscono un valido supporto per le forze dell’ordine nell’individuazione di eventuali responsabili di reati. Allo stesso tempo, è stato ribadito che l’incremento dei sistemi di controllo avverrà nel rispetto della privacy.
Il piano prevede l’installazione di nuovi dispositivi, che porteranno il totale a 42 telecamere distribuite sull’intero territorio comunale. Di queste, una parte sarà destinata al monitoraggio generale delle aree urbane, mentre altre saranno dedicate alla lettura delle targhe. L’amministrazione ha inoltre annunciato l’intenzione di ampliare ulteriormente la copertura, includendo anche le frazioni, così da garantire un controllo più capillare.
La raccolta rifiuti
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio ha approvato anche il regolamento del Consorzio servizio rifiuti relativo alla gestione e alla raccolta. L’amministrazione ha evidenziato con soddisfazione il raggiungimento di una percentuale dell’81% di raccolta differenziata grazie al sistema porta a porta, risultato attribuito in larga parte al senso civico della popolazione.
I consiglieri di maggioranza hanno espresso apprezzamento per l’impegno dei cittadini, sottolineando come la partecipazione attiva della comunità sia fondamentale per la tutela dell’ambiente e per il miglioramento della qualità della vita.
Gli stalli rosa
Infine, è stato dato il via libera a un ulteriore regolamento riguardante la disciplina della sosta, con particolare attenzione agli stalli rosa. L’amministrazione ha chiarito che tali spazi saranno riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con bambini fino ai due anni di età, configurandosi come un segnale concreto di attenzione verso le famiglie. Considerate le dimensioni del Comune, inferiori ai 5 mila abitanti, gli stalli previsti saranno tre, la cui collocazione verrà individuata successivamente.
