Luoghi Neutri, una iniziativa del Csp

Amministratori, dirigenti e operatori sociosanitari del Csp e hanno presentato gli spazi che accolongo i “Luoghi Neutri”. Presenti i sindaci dei trenta comuni associati e i dirigenti dell’Asl Al.

 

 

Si tratta di spazi arredati per svolgere incontri riservati tra il minore e i propri familiari alla presenza di un educatore con il prioritario obiettivo di recuperare le capacità genitoriali. Gli incontri si prefiggono lo scopo di tutelare il diritto del minore a non smarrire la continuità della propria storia, della propria identità e della propria appartenenza familiare nei casi segnati da forte conflittualità o da un cambio di vita radicale. Assicurando, inoltre, a ciascun genitore la regolarità e la continuità del rapporto con i figli.

 

Luoghi Neutri

Un momento dell’inaugurazione

 

Educatori e assistenti sociali che partecipano all’incontro tra genitori e figli. Effettuano un’osservazione sull’andamento dell’incontro stesso, facilitano e mediano l’interazione tra minore e familiari. Tutelano il minore da eventuali comunicazioni, interventi inopportuni o da comportamenti dannosi nei suoi confronti da parte dei familiari.

 

Lo ‘Spazio neutro’ è un luogo equanime e protetto. Predisposto per tutelare il rapporto genitori-figli, dove le famiglie possono incontrarsi alla presenza di operatori competenti. Abituati a mediare i conflitti ed aiutare i genitori a svolgere il proprio ruolo anche dopo la fine del rapporto di coppia. Il servizio ‘Luoghi neutri’ fa parte degli interventi di tipo organizzativo attivati dal Csp per far fronte a situazioni di ridotta capacità genitoriale. Gli operatori specializzati del Csp attualmente seguono 16 famiglie e 20 minorenni che hanno necessità di recuperare il rapporto tra di loro per sviluppare le capacità genitoriali.

 

(red.)