Il Sindaco di Novi Rocchino Muliere promette che le richieste dei residenti non resteranno inascoltate
A Novi Ligure le richieste avanzate dai residenti e dai frequentatori della zona Mutua, raccolte attraverso una petizione, non resteranno senza risposta. A garantirlo è il sindaco Rocchino Muliere, che ha assicurato attenzione alle segnalazioni relative soprattutto alla carenza di illuminazione pubblica e alla necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine, ritenute misure utili a prevenire episodi di criminalità, in aumento secondo quanto riportato dagli abitanti. Tra i fatti più recenti citati a sostegno delle preoccupazioni vi è una rapina avvenuta pochi giorni fa, in pieno giorno e a volto scoperto, ai danni di una commerciante del quartiere.
L’illuminazione
Il primo cittadino ha fatto sapere che, non appena la petizione sarà formalmente ricevuta, l’amministrazione comunale convocherà i promotori per aggiornarli sulla situazione e ascoltare nel dettaglio le loro istanze. In merito al tema dell’illuminazione, ha spiegato che il Comune ha già sollecitato più volte il gestore del servizio, Enel X, affinché intervenga per potenziare i punti luce, anche alla luce delle lamentele giunte in passato da residenti e consiglieri comunali. L’obiettivo, ha ribadito, è ottenere un miglioramento concreto in tempi certi, sottolineando come i livelli attuali non rispondano pienamente alle esigenze della popolazione.
Il riferimento è al contratto di fornitura e manutenzione ordinaria dell’illuminazione pubblica cittadina, stipulato lo scorso anno con Enel X per un valore di circa 600 mila euro annui, che prevede, tra le altre cose, la sostituzione di almeno l’80% dei lampioni con tecnologia a led. Alcuni interventi sono già stati avviati: nei giorni scorsi, ad esempio, l’impianto di viale della Rimembranza, area limitrofa al quartiere Mutua, è stato completamente rinnovato. I prossimi lavori interesseranno viale Saffi e un piano dedicato all’illuminazione di alcuni monumenti cittadini.
La sicurezza
Per quanto riguarda la seconda richiesta contenuta nella petizione, ovvero un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nella zona come deterrente contro i reati, il sindaco ha manifestato apertura. Ha spiegato che si cercherà di dedicare particolare attenzione al quartiere, pur nella consapevolezza che il personale della polizia locale è impegnato su più fronti in tutta la città. All’incontro con i firmatari, ha aggiunto, sarà presente anche il comandante della polizia municipale, con l’obiettivo di ascoltare direttamente le esigenze dei residenti e valutare possibili proposte. Il primo cittadino ha infine riconosciuto la complessità dei fenomeni legati alla microcriminalità, ribadendo tuttavia la disponibilità dell’amministrazione ad accogliere suggerimenti e contributi da parte di chi vive quotidianamente quella parte della città.
Gli articoli con il racconto dettagliato della vittima e il testo integrale della petizione sono nel numero di Panorama di Novi online. Per leggere il prossimo numero basta aprire la pagina principale del sito e cliccando il tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale” avrete accesso allo sfogliatore.
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Foto di Dino Ferretti
