I fondi per i danni del maltempo approvati dal Consiglio comunale di Novi

Il Consiglio comunale di Novi Ligure ha approvato all’unanimità il riconoscimento della spesa per gli interventi di somma urgenza resi necessari dagli eventi atmosferici straordinari del 15 luglio. Complessivamente, le opere già eseguite o avviate ammontano a 156.322 euro e hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza del patrimonio arboreo e di alcune strutture pubbliche.

 

Gli interventi

A illustrare il provvedimento, nella seduta di mercoledì 2 settembre, sono stati il sindaco Rocchino Muliere e il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Tedeschi. Tra gli interventi più consistenti figurano i 65.532 euro destinati alla messa in sicurezza del Parco Castello, affidati a Teknogreen, e i 60.525 euro per la rimozione di alberi abbattuti e pericolanti e la messa in sicurezza di diverse aree, eseguiti da Floricoltura Girasole.

Altri interventi hanno riguardato la regimazione delle acque meteoriche a monte del plesso ospedaliero, lungo strada del Castellone, per 17.980 euro, la rimozione di alberi e rami pericolanti e la messa in sicurezza di aree pubbliche e viarie per 5.789 euro, oltre alla riparazione della copertura della scuola Boccardo, per 3.928 euro, e a lavori alla primaria Martiri della Benedicta, per 2.566 euro.

 

Il Parco Castello

Il maltempo aveva provocato danni significativi soprattutto al Parco Castello, che era stato temporaneamente chiuso, e agli edifici scolastici. «Danni che per la parte pubblica sono occorsi soprattutto al Parco Castello – ha spiegato Tedeschi – e per le scuole Martiri della Benedicta e Boccardo». Subito dopo l’evento, ha aggiunto, «ufficio tecnico, protezione civile e vigili sono intervenuti e hanno accertato dei danni al patrimonio pubblico e di danni che avevano una ripercussione sulla viabilità».

Per affrontare l’emergenza, il Comune ha fatto ricorso alla procedura prevista per gli interventi di somma urgenza, affidando direttamente i lavori a ditte specializzate. Le opere sono state finanziate attraverso l’avanzo disponibile, nell’ambito del debito fuori bilancio previsto dalla normativa.

 

 

I risarcimenti dalle assicurazioni

Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha avviato le pratiche con le compagnie assicurative per verificare la possibilità di ottenere risarcimenti per i danni coperti dalle polizze dell’Ente e ha presentato alla Regione Piemonte la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità.

«Abbiamo chiesto alla Regione Piemonte il riconoscimento dello stato di calamità in seguito agli eventi atmosferici straordinari accaduti nella nostra città il 15 luglio – hanno dichiarato Muliere e Tedeschi –. Nel caso ci venga riconosciuto ci sarà la possibilità di ristoro economico dei danni patiti anche per i privati, cosa che non potrà avere luogo se lo stato di calamità non verrà riconosciuto».

 

È atteso nelle prossime settimane un sopralluogo dei tecnici regionali, chiamati a verificare i danni subiti dal territorio, compresi quelli segnalati dai cittadini e dai privati.

Nel corso del dibattito, i gruppi di opposizione hanno votato a favore del provvedimento, sottolineando tuttavia la necessità di affiancare agli interventi emergenziali una maggiore attenzione alla prevenzione. In particolare, è stata richiamata l’esigenza di rafforzare la manutenzione del patrimonio arboreo, la gestione delle acque meteoriche e gli interventi per la sicurezza idrogeologica del territorio, con particolare riferimento al Parco Castello.