Il caso delle multe nei parcheggi di fronte all’ASL di Novi
Multe per la sosta, segnaletica poco chiara e assenza di un adeguato accesso per persone con disabilità. È quanto viene segnalato da Stefano Orlando, lettore che ha deciso di rivolgersi alla redazione per portare all’attenzione dell’opinione pubblica una situazione che, a suo dire, si protrarrebbe da tempo negli stalli di sosta situati nelle vicinanze dell’ingresso principale del presidio sanitario dell’Asl di Novi Ligure.
Secondo la ricostruzione di Orlando, in quell’area verrebbero elevate sanzioni per la presunta sosta vietata, con riferimento in particolare agli spazi destinati ai veicoli elettrici. Il lettore sostiene tuttavia che la segnaletica presente non sarebbe sufficientemente chiara e, in alcuni casi, non rispetterebbe le disposizioni previste dal Codice della strada.
Le contestazioni
Tra gli aspetti contestati viene indicata innanzitutto la segnaletica verticale. Orlando segnala che un cartello di divieto sarebbe parzialmente coperto da un altro segnale di dimensioni maggiori e collocato a circa 140 centimetri da terra. Un secondo cartello, sempre secondo la sua segnalazione, sarebbe invece orientato verso il marciapiede e quindi non adeguatamente visibile agli automobilisti.
Un altro elemento evidenziato riguarda la segnaletica orizzontale: “Le strisce a terra sono palesemente bianche”, scrive Orlando, sostenendo che questa configurazione potrebbe indurre gli automobilisti a ritenere regolare la sosta. La questione, osserva, sarebbe particolarmente delicata considerando che l’area viene utilizzata da persone che devono recarsi al presidio sanitario, comprese persone anziane e utenti con problemi di salute.
L’accessibilità
Nella segnalazione viene inoltre sollevato il tema dell’accessibilità. Orlando lamenta l’assenza, nel punto indicato, di una rampa di accesso al marciapiede adeguata alle esigenze di persone con disabilità, utenti in carrozzina e persone con passeggini. Viene inoltre segnalata l’assenza dei cosiddetti “parcheggi rosa” destinati alle donne in gravidanza.
Il lettore sostiene che la situazione avrebbe prodotto, nel corso dei mesi, numerose sanzioni a carico di cittadini che si recano presso la struttura sanitaria. “Molti cittadini, tra cui persone anziane, utenti con problemi di salute e donne in stato di gravidanza, stanno ricevendo ormai da molti mesi sanzioni ingiuste”, scrive, aggiungendo che in diversi casi gli automobilisti avrebbero scelto di pagare la sanzione in misura ridotta per evitare ulteriori complicazioni burocratiche.
L’esposto al Comune e alla Prefettura
Proprio per chiedere verifiche e interventi, Orlando riferisce di avere presentato il 21 settembre scorso un esposto formale tramite Pec al Comune di Novi Ligure e alla Prefettura di Alessandria. Nella comunicazione avrebbe richiesto il ripristino dei luoghi, l’adeguamento della segnaletica e la realizzazione di una rampa accessibile.
Nella parte conclusiva della sua segnalazione, Orlando critica inoltre il protrarsi della situazione e chiede che venga fatta chiarezza sull’area interessata. “La stampa locale svolge un ruolo fondamentale nel tutelare i diritti della comunità e nel fare chiarezza”, sottolinea, evidenziando come la questione riguardi in particolare persone che si recano in una struttura sanitaria.
Il lettore conclude la propria segnalazione con una considerazione particolarmente netta sulle numerose sanzioni che, a suo dire, verrebbero elevate nell’area: “Quella via è una piccola miniera d’oro”. Una valutazione che ora accompagna la richiesta di verificare la situazione della segnaletica e delle condizioni di accessibilità davanti al presidio sanitario novese.