L’incontro a Novi tra il Sindaco e i sindacati per il Terzo Valico
Si è svolto questa mattina in Comune l’incontro tra il Sindaco Rocchino Muliere e le rappresentanze sindacali di Fillea, Filca e Feneal Uil, riuniti per fare il punto sulle criticità finanziarie e occupazionali legate al Terzo Valico. Nel corso del confronto, il Sindaco ha espresso da parte dell’Amministrazione comunale piena solidarietà ai lavoratori coinvolti nella crisi.
Secondo i dati illustrati dai sindacati, sono circa 300 i dipendenti attualmente in cassa integrazione, mentre tra i 16 e i 18 hanno già ricevuto il licenziamento. Di questi, almeno 50-60 lavoratori in cassa integrazione appartengono al territorio novese, con ricadute che rischiano di aggravare ulteriormente un quadro occupazionale già segnato da importanti vertenze industriali, come quella dell’ex Ilva.
Le richieste di Webuild
Il problema nasce dalla richiesta del Gruppo Webuild di ulteriori 3 miliardi di euro per completare l’opera. Pur a fronte delle rassicurazioni governative sulla copertura finanziaria, il Sindaco ha espresso preoccupazione sia per i potenziali ritardi nei cantieri, sia per il rischio che il peso delle difficoltà economiche ricada sui lavoratori.
«Il Terzo Valico – ha sottolineato Muliere – è un’opera strategica per il collegamento tra il porto di Genova e i principali nodi logistici europei. È fondamentale che venga portata a termine nei tempi più rapidi possibili, tutelando l’occupazione e garantendo certezze a chi lavora nei cantieri».
Cociv e Governo
Il Sindaco ha annunciato che nei prossimi giorni chiederà un incontro con la presidenza di Cociv per avere un quadro aggiornato sull’andamento dei cantieri e precise garanzie sul futuro occupazionale.
Muliere, inoltre, intende sollecitare il Governo affinché, insieme alle risorse aggiuntive per il completamento del Terzo Valico, vengano reperiti gli 8 milioni di euro necessari a realizzare la tangenziale di Novi Ligure, infrastruttura fondamentale per la viabilità e lo sviluppo del territorio.
“L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo alta la pressione istituzionale a tutela dei lavoratori e della comunità novese”.
