Il tentativo di ingannare i Carabinieri a Novi
Aveva chiamato il 112 dicendo di essere stato aggredito e ferito sotto casa, probabilmente per inscenare un furto finito male e scaricare su altri la colpa della propria bravata. Temeva, infatti, che i Carabinieri potessero scoprire la verità: l’evasione dagli arresti domiciliari a Novi.
La dinamica
La pattuglia di Cassano Spinola, inviata dalla Centrale Operativa, è intervenuta nei pressi dell’abitazione dell’uomo, che ribadiva di essere stato aggredito. Tuttavia, le testimonianze e gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno fatto emergere una realtà ben diversa. Sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari, l’uomo era in realtà uscito per andare a bere e divertirsi; poi, a causa dell’abuso di alcool, si era procurato da solo lievi contusioni per via dei movimenti scoordinati. Per evitare le conseguenze dell’evasione, aveva quindi inventato la storia del pestaggio.
Dopo essere stato medicato, l’uomo è stato denunciato e riaccompagnato presso la propria abitazione, nuovamente in regime di arresti domiciliari.