Novi Ligure, dodici bambini nati in poco più di 24 ore all’ospedale San Giacomo
Dodici nascite in poco più di 24 ore, il 2 ottobre, hanno animato il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Giacomo di Novi Ligure, regalando una giornata speciale alle famiglie e al personale sanitario. Un picco di attività che si inserisce in un andamento positivo per la struttura, che nel 2025 ha registrato 504 parti, 60 in più rispetto all’anno precedente, con una crescita del 13,5%.
Un risultato che, secondo la direttrice di Ostetricia e Ginecologia, Marcella Capeto, conferma il buon andamento del reparto anche nel 2026. La responsabile ha espresso soddisfazione per le dodici nascite concentrate in poco più di un giorno, sottolineando come l’episodio si inserisca nel percorso di crescita già avviato lo scorso anno.
La struttura
Alla base dell’attività della struttura c’è un modello assistenziale che punta sull’umanizzazione del percorso nascita, sulla personalizzazione delle cure e sulla sicurezza clinica. In particolare, viene garantita un’assistenza individuale durante il travaglio e il parto, con un’ostetrica dedicata a ogni donna per accompagnarla nelle diverse fasi del percorso.
Il lavoro si fonda sulla collaborazione tra medici, ostetriche, infermieri, infermieri pediatrici e operatori socio-sanitari, con un’integrazione costante tra Ostetricia e Pediatria e Neonatologia. «Accogliere una nuova vita richiede una sinergia perfetta tra assistenza ostetrica e neonatologica», ha evidenziato Marco Aicardi, direttore di Pediatria e Neonatologia dell’Asl Al. L’obiettivo è assicurare una presa in carico tempestiva di mamma e neonato fin dai primi istanti, offrendo alle famiglie risposte rapide e sicure in caso di necessità.
L’attenzione all’accoglienza coinvolge anche il resto del nucleo familiare. All’ingresso del reparto è stata allestita l’installazione “L’Albero della Vita”, pensata per dare spazio ai fratellini e alle sorelline dei nuovi nati. L’iniziativa si inserisce in un percorso che vuole rendere l’ambiente ospedaliero più vicino alle esigenze delle famiglie. Tra gli elementi simbolici figurano anche fiori realizzati con petali di carta, sui quali le mamme possono scrivere il nome del bambino, il peso e la data di nascita.
I commenti politici e sanitari
L’episodio ha raccolto anche il commento dei vertici della Regione Piemonte. Il presidente Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi hanno definito le dodici nascite una buona notizia per le famiglie, l’ospedale e l’intero territorio, sottolineando il valore di un risultato che si inserisce in un contesto nazionale segnato dalla sfida della natalità. I due rappresentanti hanno inoltre ringraziato l’équipe sanitaria, richiamando l’importanza di continuare a investire in servizi di qualità, capaci di coniugare competenza professionale, sicurezza e attenzione alle persone.
Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’Asl Al, Francesco Marchitelli, secondo cui l’incremento dell’attività e la concentrazione di dodici nascite in un unico turno operativo testimoniano la capacità organizzativa del presidio e la fiducia dei cittadini nella sanità pubblica locale. Il direttore sanitario Luigi Rossi ha infine ribadito il ruolo dell’assistenza personalizzata e della presa in carico complessiva di madre e bambino, elementi centrali di un modello che mira a coniugare professionalità, sicurezza e accoglienza.
