Dal 13 al 24 ottobre torna il Festival delle Conoscenze

Dal 19 al 24 ottobre 2026 – con due anteprime il 13 e il 15 ottobre, torna il Festival delle Conoscenze. Giunto all’ottava edizione, il Festival delle Conoscenze è promosso da Fondazione ACOS per la cultura con il patrocinato dai Comuni di Novi Ligure, Ovada e Tortona. Il tema scelto per guidare gli incontri e le riflessioni di quest’anno è “Le forme della bellezza”.

Nato come momento privilegiato di incontro e divulgazione scientifica, culturale e educativa dedicato prevalentemente agli studenti delle scuole primarie e secondarie e alla cittadinanza, il Festival amplia quest’anno i propri orizzonti per esplorare la bellezza in tutte le sue declinazioni: dall’arte alla scienza, dalla tecnologia alla sostenibilità ambientale, dallo sport alle scelte professionali.

 

Il Festival in classe: la novità dei laboratori nelle scuole

La grande novità dell’edizione 2026 è che il Festival raddoppia la propria offerta formativa e partecipativa. Accanto al ricco programma di conferenze, spettacoli e talk pubblici che vedranno alternarsi sul palco ospiti di rilievo nazionale, sono stati introdotti – anche su specifica richiesta di alcuni dirigenti scolastici – laboratori operativi ed esperienziali organizzati direttamente presso gli istituti superiori del territorio (tra cui IIS Ciampini-Boccardo, Liceo Amaldi, Liceo Peano, IIS G. Marconi di Tortona, Casa di Carità Arti e Mestieri, FOR.AL).

  • Scrittura creativa e Poesia: laboratorio di scrittura creativa curato dallo scrittore e conduttore Rai Matteo Porru; workshop di Instant Poetry e poesiaterapia condotto da Dome Bulfaro e il Duo Pluma.
  • Arte, Restauro e Grafica: workshop pratici dedicati al collage contemporaneo curati dal grafico Lorenzo Petrantoni (“L’Ottocento diventa contemporaneo”), laboratori di diagnostica applicata ai beni culturali e analisi riflettografica per il restauro a cura di Donatella Gabba, Paolo Antonino Maria Triolo, Maurizio Aceto.
  • Orientamento professionale e Lavoro: “Non perdere la bussola” percorso guidato da Fabiana Andreani, esperta in orientamento e sviluppo di carriera, per orientarsi con successo tra studi universitari e mondo del lavoro.
  • Musica e Teatro: “Corpi Sonori” (musica d’insieme e improvvisazione con Raffaello Basiglio) e il seminario sulla tragedia greca “Sguardi Aperti” condotto dal regista Gabriele Vacis e dalla compagnia PoEM.
  • Tecnologia, Digitale e Agricoltura: laboratorio di crittografia e sicurezza dati a cura del MUPIN (Museo Piemontese dell’Informatica) e “Food Check”, un’intervista senza filtri sul futuro del settore agricolo curata da Confagricoltura Alessandria.
  • Per i più piccoli: SFRIDY, laboratorio creativo dedicato a scuole primarie e secondarie di primo grado incentrato sulla rigenerazione e il riuso dei materiali plastici. Ogni partecipante realizzerà il proprio micro-pannello da personalizzare, raccontare, fotografare.

 

Gli ospiti e le conferenze principali

Allo stesso tempo, le mattinate, i pomeriggi del Festival si confermano, anche quest’anno, un palcoscenico ricco di stimoli e di ospiti di primo piano:

  • Divulgazione e Tecnologia: il fisico e divulgatore Massimo Temporelli affronterà il quesito “La tecnologia ci disumanizzerà?”; oltre ad approfondimenti dedicati ai cambiamenti climatici con il meteorologo Paolo Ambrosetti e con Davide Agostini, fondatore dell’app Grandinometro.
  • Spazio ed Esplorazione: il giornalista scientifico Antonio Lo Campo racconterà il Progetto Artemis e il ritorno sulla Luna con astronauti italiani.
  • Cultura, Società e Cibo: l’imprenditore Oscar Farinetti e l’antropologo Piercarlo Grimaldi saranno i protagonisti dell’incontro “Omero non deve morire”. Inoltre, si svolgerà la conferenza-spettacolo sulle fake news alimentari organizzata con Confagricoltura Alessandria.
  • Nb. In collaborazione con Unitre Novi, Oscar Farinetti e l’antropologo Piercarlo Grimaldi replicheranno la conferenza “Omero non deve morire” alle ore 15 presso la Biblioteca di Novi il 23 ottobre.
  • Inclusione e Sport: la tavola rotonda Sport No Limits, con la partecipazione della primatista italiana di atletica Ludovica Cavo, dell’atleta paralimpico Antonio Di Sette e degli atleti e istruttori dello staff “Nuotiamo e corriamo insieme”.

 

Le anteprime d’eccezione

Ad aprire il cammino verso il Festival saranno due appuntamenti speciali:

  • Martedì 13 ottobre (Teatro Giacometti, Novi Ligure ore 11): lo spettacolo “Meditazione sulla guerra” della compagnia PoEM, regia di Gabriele Vacis, scenofania Roberto Tarasco.
  • Giovedì 15 ottobre (Novi Ligure): doppio appuntamento con Pietro Morello, musicista, operatore umanitario e creator digitale, incontro aperto studenti e pubblico alle ore 11:00 al Teatro Giacometti; alle ore 21 sarà in scena con lo spettacolo Musicalmente Workshop al Teatro Marenco.

 

 

Un Festival diffuso

Il Festival delle Conoscenze si conferma un evento diffuso che unisce l’intero territorio:

  • Novi Ligure: Teatro Giacometti, Teatro Marenco, Museo dei Campionissimi, Biblioteca Civica a Novi Ligure e Istituti scolastici del territorio.
  • Ovada: Teatro Civico e scuole superiori cittadine.
  • Tortona: Sala Polifunzionale “F. Remotti” e istituti scolastici cittadini.

 

Le voci dei promotori

Valter Pallano, Presidente Gruppo ACOS:

«Sostenere il Festival delle Conoscenze rappresenta per il Gruppo ACOS la naturale prosecuzione del nostro impegno verso le comunità in cui operiamo. Il tema di quest’anno, “Le forme della bellezza”, riflette pienamente la nostra visione: la bellezza non è soltanto una categoria estetica, ma si esprime nella cura del territorio, nella sostenibilità ambientale, nell’innovazione tecnologica e nella crescita culturale dei più giovani. Investire sulla scuola e sulle nuove generazioni significa creare valore durevole per il nostro futuro collettivo».

 

Giampaolo Bovone, Presidente Fondazione ACOS per la Cultura:

«Il Festival delle Conoscenze si conferma un appuntamento fondamentale per i giovani e per la nostra comunità. Quest’anno abbiamo voluto compiere un passo in più, portando la cultura, l’orientamento e l’arte direttamente nelle aule scolastiche grazie a una serie di laboratori progettati per stimolare la creatività e il pensiero critico degli studenti da cui ci aspettiamo un’ampia adesione».

Tutti gli eventi del festival, lo spettacolo per ragazzi e l’animazione in Piazza Dellepiane sono a ingresso libero. Spettacolo serale di Pietro Morello al Teatro Marenco con biglietto d’ingresso.