Novi Ligure, Forza Italia interviene sulle tensioni durante lo sciopero studentesco
Forza Italia interviene sui momenti di tensione registrati a Novi Ligure la mattina di venerdì 16 ottobre, in occasione dello sciopero studentesco. In una nota, il partito esprime preoccupazione per quanto accaduto e richiama la necessità di tutelare sia il diritto di manifestare sia quello allo studio.
Secondo quanto riportato nel comunicato, a differenza dell’iniziativa organizzata ad Alessandria nella stessa giornata, la manifestazione novese non risultava autorizzata. Per gestire la situazione e garantire l’ordine pubblico sono intervenuti gli agenti delle forze dell’ordine, con rinforzi arrivati da Genova e alla presenza del nuovo questore Giuseppe Mariani.
Le parole degli esponenti locali di partito
Il segretario cittadino di Forza Italia, Giuseppe Rapisarda, ha ringraziato il questore e gli operatori intervenuti, sottolineando la professionalità dimostrata nella gestione dell’episodio. Rapisarda ha inoltre ribadito che il diritto di manifestare, pur essendo un principio fondamentale della democrazia, deve essere esercitato nel rispetto delle regole.
Sulla vicenda è intervenuto anche Simone Bevilacqua, segretario cittadino di Forza Italia Giovani, secondo il quale i partecipanti alla protesta non rappresenterebbero la maggioranza dei giovani novesi. Nel comunicato si evidenzia inoltre che alcuni studenti avrebbero preferito non recarsi a scuola per evitare di essere coinvolti nelle tensioni, rinunciando così alla possibilità di seguire regolarmente le lezioni. Una circostanza che, secondo Bevilacqua, non dovrebbe essere considerata normale, dal momento che gli studenti devono poter frequentare la scuola in un clima sereno.
La posizione del partito è stata ribadita anche da Gianluca Colletti, vicesegretario provinciale di Forza Italia, che ha espresso solidarietà al coordinamento cittadino e agli studenti coinvolti. Colletti ha richiamato l’articolo 40 della Costituzione, che tutela il diritto di sciopero, sostenendo che tale principio non possa giustificare comportamenti violenti o intimidatori capaci di compromettere i diritti altrui.
Nel comunicato, Forza Italia critica in particolare gli atteggiamenti che, secondo il partito, avrebbero alimentato il disordine e richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare le questioni al centro delle proteste attraverso l’informazione e il confronto pacato. Il riferimento è anche alla differenza tra le iniziative di Alessandria e Novi Ligure, presentata come esempio della necessità di esercitare il dissenso nel rispetto delle regole e delle persone.
La nota si conclude con la conferma del sostegno di Forza Italia alle forze dell’ordine e alla tutela del diritto allo studio, insieme all’invito a promuovere una partecipazione giovanile consapevole e responsabile. La libertà di manifestare, conclude il partito, «non può mai diventare un pretesto per limitare la libertà degli altri».
