Giro d’Italia, ipotesi possibile di una crono tra Gavi e Tortona nel 2023

Il Giro d’Italia potrebbe tornare nel novese. Una voce, al momento. Rumuors che si diffondono proprio in occasione dell’anniversario del campione per eccellenza del nostro territorio. Fausto Coppi. Nessuna cerimonia a Castellania questa volta. Basso profilo e rischio Covid. Presente una delegazione di Overall e, in tutto, meno di quaranta persone.

 

Ma la notizia del ritorno della Corsa Rosa prende corpo. Si parla del 2023. Di una cronometro tra Tortona e Gavi. Simbolico passaggio tra le terre dell’Airone e quelle di Costante Girardengo. Di nuovo nel novese, dopo la volata del Giro 2019, il trionfo di Dumoulin due anni prima e l’arrivo a Novi nel lontano, ormai, 2010. “Sarebbe sicuramente un evento molto gradito sul territorio – ammette Massimo Subbrero di Overall Tre Colli e sindaco di Pasturana – Ma sarà necessario che le forze locali facciano squadra per affrontare l’aspetto determinante, cioè quello economico”.

 

Qualcuno va oltre il gossip e già la chiama “la crono dei vini”. Soprannome, occorre dirlo, preso in prestito dalla Barolo – Barbaresco del 22 maggio 2014, che vide imporsi il colombiano Rigoberto Uran. Sognare non costa nulla. Sicuramente, sarebbe un ottimo “colpo”, per un territorio che deve rialzarsi dalle macerie che la pandemia sta creando. Quale migliore occassione che celebrare una rinascita, con la tappa del nostro sport simbolo?