Il Rotary in aiuto dei piccoli dello Zimbabwe alla parrocchia di Sant’Antonio

Appuntamento con la solidarietà domenica 15 ottobre presso la parrocchia di Sant’Antonio in viale Rimembranza a Novi. Verranno confezionati dei pasti da destinare a bambini e bambine dello stato africano dello Zimbabwe.

Artefice della iniziativa il Rotary club di Novi, presidente Ernesto Fossati, che aderisce a una iniziativa che vede impegnati centinaia di Rotary club in Italia, Malta e San Marino. L’iniziativa si intitola “Il Rotary nutre l’Educazione”. Nel corso di una serie di eventi, in collaborazione con la onlus internazionale Rise Against Hunger Italia, i volontari confezioneranno oltre 570mila pasti da destinare a circa tre mila bambine e bambini dello Zimbabwe. I pasti verranno distribuiti ai bambini nelle scuole. Diventando così un incentivo all’impegno delle famiglie nel fargliele frequentare e supportando i programmi di scolarizzazione.

L’iniziativa è ispirata all’attività di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030. Per quanto riguarda il Distretto 2032, che riunisce 42 club e più di 2.400 Rotariani della Liguria e Basso Piemonte, sono programmati due eventi, uno tenutosi l’8 ottobre a Genova e l’altro in programma il 15 ottobre, a Novi, presso la Parrocchia Sant’Antonio in viale della Rimembranza. L’obiettivo di questa iniziativa è di confezionare pasti pronti in modo da contribuire alla scolarizzazione dei bambini dello Zimbawe.

E’ un privilegio per noi rotariani novesi – sottolinea il presidente del Rotary club di Novi Ernesto Fossati – ospitare un evento di grande solidarietà e siamo orgogliosi di poter fare qualcosa di significativo, perché l’iniziativa dal titolo Il Rotary nutre l’educazione è un modo concreto di gettare le basi per costruire un futuro migliore. Le attività di confezionamento degli alimenti includono la pesatura dei pacchi alimentari, il riempimento dei contenitori per alimenti e la sigillatura dei pacchi”. Ernesto Fossati conclude. “Invitiamo amici e parenti che siano disponibili nella giornata del 15 ottobre per contribuire praticamente al miglioramento delle condizioni dei bambini meno fortunati. E’ un importante atto di solidarietà.”

(m.p.)