Elegante concerto in programma al Teatro Marenco

Un raffinato viaggio nel cuore del Rinascimento italiano, dove musica e parola si fondono in un dialogo intimo e profondo: “Ragionar d’Amore – Musica e poesia d’amore alla corte dei Gonzaga” è il concerto che andrà in scena lunedì 26 gennaio 2026 alle ore 21 presso il Teatro Romualdo Marenco di Novi Ligure, sotto la direzione artistica di Sandro Bondi e la presidenza di Ada Geraldini Caraccia.

 

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa sarà inoltre la presenza del Vescovo di Tortona Monsignor Guido Marini, segno concreto di vicinanza e attenzione ai temi della solidarietà e dell’impegno sociale

 

Voce e liuto si intrecciano in un programma che esplora il preziosissimo repertorio musicale compreso tra la fine del Quattrocento e le prime decadi del Cinquecento, momento di profonda trasformazione del linguaggio sonoro. Alla grande tradizione vocale medievale si affianca una nuova dialettica espressiva tra canto e strumento: il liuto, vero protagonista del Rinascimento, diventa compagno ideale della voce, della danza e della recitazione, incarnando in modo esemplare l’arte dell’intavolatura, la pratica di riduzione polifonica per canto e strumento accompagnatore.

 

Il filo conduttore del concerto è il tema della Fortuna, cieca e imprevedibile, che attraversa le vicende d’amore e di corte e si carica di sottili allusioni al clima politico dell’epoca, segnato da signorie dispotiche e conflitti fratricidi. In questo scenario complesso e instabile, la musica d’amore si fa strumento di raffinamento dell’anima, invocazione di senso e di pace.

 

Interpreti d’eccezione danno voce a questo affascinante affresco storico-musicale

Il soprano Elena Bertuzzi, diplomata in canto lirico al Conservatorio “F. E. Dall’Abaco” di Verona e specializzata con il massimo dei voti e la lode in Canto Rinascimentale e Barocco al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, è tra le più apprezzate interpreti internazionali del repertorio antico. Vincitrice del primo premio del concorso dell’Accademia Filarmonica di Verona, ha collaborato con direttori e formazioni di primo piano ed è ospite regolare dei più prestigiosi festival in Europa, Medio Oriente, America e Australia. Ha inciso per le principali etichette specializzate e registrato per numerose emittenti radiofoniche internazionali.

 

Al liuto Massimo Marchese, riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli interpreti del suo strumento. Formatosi con maestri quali Jakob Lindberg, Paul O’Dette, Nigel North e Hopkinson Smith, vanta una carriera quarantennale costellata da collaborazioni prestigiose, tournée in tutto il mondo e oltre 18 pubblicazioni discografiche, molte delle quali considerate di riferimento assoluto. È stato protagonista di importanti riscoperte musicologiche ed è stato docente e direttore artistico di festival dedicati alla musica antica.

 

 

Il concerto ha anche un forte valore solidale: l’intero ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione “Ascolta l’Africa”, a sostegno dei suoi progetti umanitari.

 

La Fondazione Teatro Marenco e il Direttore artistico ringraziano Crédit Agricole per il sostegno all’iniziativa.

 

Biglietteria del teatro: martedì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00 due ore prima dello spettacolo.

Biglietteria on line su vivaticket.

Info: biglietteria.teatromarenco@gmail.com