Lutto per la scomparsa di Bruno Pagano
Cordoglio a Novi Ligure per la scomparsa di Bruno Pagano, storico sindacalista della CISL, venuto a mancare all’età di 74 anni. La notizia ha suscitato profonda commozione non solo nel mondo sindacale, ma nell’intera comunità novese, dove Pagano era conosciuto e stimato per il suo impegno e la sua disponibilità.
La storia di Bruno Pagano
Originario di Scafati, in provincia di Salerno, era giunto giovanissimo a Novi per prestare servizio nell’Aeronautica Militare. Un trasferimento che, come ricordano con affetto gli amici, avvenne anche per un curioso equivoco legato al nome “Ligure”, che gli faceva immaginare la presenza del mare. In quella città, invece, scelse di mettere radici, costruendo la propria famiglia insieme alla moglie Gianna, al figlio Luca e ai nipoti Greta e Andrea, ai quali era profondamente legato.
Dopo una prima esperienza lavorativa in un’azienda metalmeccanica di Vignole Borbera, trovò impiego alla Novi Cioccolato, nel cuore del distretto dolciario del Sud Piemonte. Nel 1985, su impulso di Aldo Orsini delle Acli novesi, intraprese a tempo pieno l’attività sindacale nella FULPIA/CISL, poi divenuta Federazione Alimentaristi e Tabacco. Da allora il suo percorso all’interno dell’organizzazione fu costante e ricco di responsabilità: responsabile provinciale dell’UGC (coltivatori), riferimento anche a livello regionale, quindi guida della sede CISL di Novi nei primi anni Novanta e, successivamente, segretario provinciale della categoria degli alimentaristi.
Nel corso degli anni ricoprì inoltre l’incarico di Segretario dell’Unione CISL di Alessandria, entrando nella segreteria provinciale e assumendo ruoli di primo piano anche sotto la guida di Alessio Ferraris. Più recentemente, nonostante il pensionamento, aveva accettato di tornare alla guida della sede cittadina della CISL, su nomina della segreteria provinciale di Alessandria, subentrando a Moreno Maraffa. Un incarico che aveva già svolto in passato e che aveva accolto con senso di responsabilità, dichiarando al nostro settimanale di auspicare di «ricoprire al meglio» il compito affidatogli.
Tra le vertenze che a Novi vengono maggiormente ricordate vi è la battaglia sindacale per la salvaguardia della Pernigotti, simbolo industriale del territorio, quando lo storico marchio dolciario aveva rischiato la chiusura.
I ricordi della CISL
Anche dopo aver concluso l’attività lavorativa, Pagano non aveva mai interrotto il proprio impegno: aveva fatto parte della segreteria territoriale della FNP, seguendo in particolare la contrattazione sociale, ed era stato presidente del Comitato provinciale dell’INPS di Alessandria. Si era inoltre dedicato alla tutela dei lavoratori somministrati e atipici e al sostegno dei lavoratori stranieri.
La CISL di Novi lo ha ricordato come «dirigente sindacale appassionato, militante instancabile e, per tutti noi, soprattutto un caro amico», sottolineando come sia stato «un punto di riferimento, un dirigente serio e generoso, un uomo che ha dato tanto alla CISL e alle persone che rappresentava».
Parole di profonda stima sono giunte anche dal segretario generale CISL Alessandria-Asti, Marco Ciani: «Bruno mi mancherà moltissimo – ha dichiarato – come mancherà a tutti coloro che lo hanno conosciuto. Era una persona affabile, disponibile, propositiva e solare. Ha voluto bene alla CISL, e questo affetto è stato pienamente ricambiato». Ciani ha ricordato in particolare il lavoro condiviso sulla contrattazione nei Comuni e negli enti locali, definendolo «un amico vero» e «una persona buona, leale, profondamente umana».
I funerali
I funerali si terranno venerdì 27 febbraio alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di San Nicolò a Novi Ligure, con partenza dall’ospedale San Giacomo; al termine la salma proseguirà per il tempio crematorio di Serravalle Scrivia. Il Santo Rosario sarà recitato giovedì alle ore 19 nella stessa parrocchia. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori ma di devolvere eventuali offerte in opere di bene.
