Traffico in tilt per la chiusura di via Fabbriche a Serravalle
A Serravalle Scrivia la chiusura di via Fabbriche continua a provocare pesanti ripercussioni sulla viabilità locale, con code che, nelle ore di punta, si estendono fino all’area dei centri commerciali per chi proviene da Novi. La situazione, in atto dallo scorso 23 febbraio, è destinata a protrarsi fino alla fine di giugno, con un prolungamento di circa dieci giorni rispetto a quanto inizialmente previsto.
Le parole del Sindaco
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luca Biagioni, ha chiarito attraverso comunicazioni ufficiali e un video diffuso sui social che il provvedimento si è reso necessario a causa di un cantiere aperto dalla società Milano-Serravalle. L’intervento riguarda il sottopasso autostradale in corrispondenza dello svincolo di accesso alla A7 in direzione Genova e rientra in un più ampio piano di verifiche e manutenzioni legate alla sicurezza delle infrastrutture, in linea con le indicazioni ministeriali sul monitoraggio dei ponti.
Secondo quanto spiegato dal sindaco, la chiusura totale della strada sarebbe stata inevitabile per via delle dimensioni ridotte del sottopasso, che non consentirebbero il mantenimento di un transito anche parziale in condizioni di sicurezza. La soluzione adottata, pur comportando disagi, sarebbe stata ritenuta quella con il minore impatto complessivo: una eventuale chiusura dello svincolo autostradale, infatti, avrebbe comportato il riversarsi del traffico pesante direttamente all’interno del centro abitato, con conseguenze potenzialmente più gravi per la viabilità locale.
L’amministrazione ha quindi definito la scelta come un punto di equilibrio tra le esigenze manutentive del gestore autostradale e quelle del territorio. Nel frattempo, è già previsto per la fine di agosto l’avvio di un ulteriore cantiere per l’allargamento di via Garibaldi, prosecuzione naturale di via Fabbriche. In vista di questo intervento, il Comune, insieme ad altri centri limitrofi, ha richiesto ad Autostrade per l’Italia la gratuità del pedaggio nel tratto compreso tra Serravalle e Vignole Borbera per i residenti coinvolti, proposta sulla quale si attende un riscontro dal Ministero delle Infrastrutture.
Dure critiche politiche
Sul fronte politico, tuttavia, non mancano le critiche. I gruppi di opposizione “Ripartiamo Serravalle” e “La Forza del Buonsenso” hanno annunciato la volontà di chiedere chiarimenti in Consiglio comunale, preannunciando un confronto acceso. Le minoranze sostengono che dalle comunicazioni dell’amministrazione emergerebbe una sostanziale accettazione delle decisioni della società concessionaria, ritenuta eccessiva rispetto alla tutela degli interessi dei cittadini.
In particolare, le opposizioni si interrogano sulle ragioni per cui non sarebbe stato imposto un orario di lavoro notturno per limitare i disagi, né sarebbe stata perseguita con maggiore decisione la possibilità di ottenere la gratuità del tratto autostradale interessato, attraverso un accordo tra i gestori coinvolti. Viene inoltre sollevata la questione della gestione del traffico, con la richiesta di valutare l’impiego di personale per la regolazione manuale della circolazione nei momenti più critici, così da alleggerire le code.
Infine, le minoranze chiedono se siano stati previsti monitoraggi sulla qualità dell’aria, ipotizzando un possibile peggioramento dovuto alla presenza prolungata di veicoli incolonnati.
