Riaperta la provinciale di Monterotondo
Nella giornata del 4 febbraio 2026 è stata riaperta al transito la Strada Provinciale 162 “di Monterotondo”, a seguito della realizzazione del nuovo ponte sul torrente Neirone, nel Comune di Gavi. L’opera, di rilevanza strategica per la viabilità locale, è stata realizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’intervento, promosso dalla Provincia di Alessandria, rientra nella Missione 2 – Componente 4 del PNRR, finalizzata alla riduzione del rischio idrogeologico e all’aumento della resilienza delle infrastrutture. La nuova infrastruttura sostituisce il precedente ponte in muratura, gravemente danneggiato dagli eventi alluvionali del 2014 e del 2019 e non più adeguabile sotto il profilo strutturale e idraulico.
Il progetto, realizzato dall’Ing. Andrea Panizza della Soc. Ethos di Alessandria, ha previsto la realizzazione di una nuova opera di attraversamento e di una variante plano-altimetrica della SP 162, con uno sviluppo complessivo di circa 360 metri.
Il nuovo ponte
Il nuovo ponte è costituito da un impalcato a travata unica in acciaio e calcestruzzo, con luce di circa 24 metri, carreggiata di 6,50 metri e cordoli laterali porta-barriere da 70 cm. L’impalcato poggia su spalle in calcestruzzo armato di altezza pari a circa 7 metri, fondate su 18 pali di diametro 1 metro e lunghezza 12 metri.
Al fine di migliorare ulteriormente il deflusso delle piene, è stato inoltre realizzato, nel rilevato stradale in sponda destra del torrente Neirone, un fornice scatolare, incrementando la trasparenza idraulica dell’infrastruttura.
L’intervento garantisce così un franco idraulico di 1,5 metri rispetto ai livelli di piena duecentennale, riducendo in modo significativo il rischio di esondazione e aumentando la sicurezza della circolazione.
Sono state infine previste specifiche opere di mitigazione ambientale e paesaggistica, tra cui l’utilizzo di acciaio corten per la struttura del ponte e l’installazione di barriere di sicurezza in legno-acciaio, in coerenza con il contesto naturale circostante.
Il costo complessivo dell’opera ammonta a 1.450.000 euro, finanziati dalla Regione Piemonte con risorse PNRR per 1.250.000 euro e con fondi destinati al ripristino dei danni conseguenti all’alluvione del 2019 per 200.000 euro. L’opera è stata realizzata dall’Impresa Demetra Costruzioni di Vallelunga Pratamano (CL).
