La riapertura della sp140 in Val Borbera
Si concluderanno con alcuni giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale i lavori di messa in sicurezza del ponte della Castagna, nel territorio di Borghetto di Borbera. La Provincia ha infatti annunciato che, a poco più di una settimana dall’avvio dell’intervento, sarà possibile ripristinare la circolazione lungo la strada provinciale 140 con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico dal 21 febbraio.
Lavori conclusi rapidamente
La riapertura consentirà di ristabilire il collegamento tra l’alta e la bassa Val Borbera, interrotto dall’11 febbraio a seguito del crollo parziale della porzione più antica del ponte, realizzata in muratura. I lavori, affidati dalla Provincia a un’impresa specializzata, erano iniziati giovedì scorso con la demolizione della parte pericolante e con le verifiche strutturali sulla sezione più recente del viadotto, costruita negli anni Sessanta in cemento armato.
Le operazioni si sono concluse positivamente e nella giornata di ieri si è proceduto all’installazione delle barriere laterali, passaggio propedeutico alla riapertura prevista nel fine settimana. A partire da lunedì, tuttavia, saranno necessarie nuove chiusure in specifiche fasce orarie — ancora in via di definizione — per consentire la completa demolizione del tratto più datato del viadotto lungo le Strette.
Ridurre i disagi
Nel periodo di chiusura totale, i circa duemila residenti dei sette Comuni dell’alta valle hanno dovuto utilizzare come percorso alternativo la strada provinciale 144 in direzione Grondona, arteria caratterizzata da un tracciato tortuoso e da condizioni manutentive non ottimali, per raggiungere Arquata Scrivia o il casello autostradale di Vignole Borbera sull’Autostrada A7. Una situazione analoga si era già verificata in occasione dei lavori al ponte della Gnocca, anch’esso ricostruito dalla Provincia lungo la medesima direttrice.
Il consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Giacomo Perocchio, ha spiegato che l’obiettivo dell’amministrazione è quello di garantire la riapertura nel fine settimana, compatibilmente con eventuali ripercussioni sul cantiere legate alla recente nevicata. Ha inoltre sottolineato come l’anticipo sui tempi previsti rappresenti uno sforzo volto a ridurre il più possibile i disagi per la popolazione del territorio.