La critica dell’ex disability manager di Novi al nuovo stallo per persone con disabilità

A Novi Ligure torna al centro dell’attenzione la questione degli stalli riservati alle persone con disabilità in via Rattazzi, nei pressi delle scuole “Martiri della Benedicta”. A sollevare nuovamente il tema è Bruno Ferretti, già disability manager del Comune e attuale Garante dei diritti della persona con disabilità della Provincia di Alessandria, attraverso alcuni interventi pubblicati sul gruppo Facebook “Barriere No Grazie”.

 

Uno stallo tolto a marzo

La vicenda riguarda uno stallo per persone con disabilità inizialmente presente davanti all’area dedicata alla sosta degli autobus scolastici. Lo scorso marzo, lo spazio era stato spostato per consentire l’installazione di parapedonali destinati a migliorare la sicurezza degli studenti nel tratto compreso tra il cancello della scuola e la salita sui bus.

Secondo quanto spiegato allora da Ferretti, il trasferimento dello stallo era stato necessario proprio per garantire una maggiore tutela dei bambini in un punto particolarmente trafficato della strada. Il garante aveva inoltre precisato che il nuovo posizionamento si trovava soltanto a poche decine di metri dalla collocazione originaria, smentendo le distanze più ampie riportate in alcuni commenti online.

 

 

Nel sopralluogo effettuato in quell’occasione, Ferretti aveva però evidenziato alcune criticità legate agli stalli esistenti, sottolineando come uno di essi risultasse collocato troppo vicino a un muro, rendendo difficoltosa la movimentazione delle persone con disabilità. Per questo aveva avanzato all’amministrazione comunale la proposta di realizzare tre stalli, anziché due, ridisegnandoli in una posizione differente e intervenendo anche sul vicino tratto di marciapiede per renderlo complanare e più accessibile.

 

Il ricollocamento lungo la strada

Nei giorni scorsi la questione è tornata di attualità dopo il nuovo ridisegno di uno stallo lungo via Rattazzi. Ferretti ha espresso perplessità sulla decisione, ritenendo che la soluzione adottata non risolva i problemi già evidenziati in precedenza. In particolare, l’ex disability manager sostiene che il posto auto rimanga collocato in un tratto considerato pericoloso per la presenza di traffico intenso, con il fatto che è stato anche mantenuto quello attaccato al muretto laterale. Elementi che, a suo giudizio, continuano a creare criticità sia dal punto di vista della sicurezza sia da quello dell’accessibilità.

Nel suo intervento, Ferretti sottolinea inoltre come il precedente spostamento dello stallo fosse stato inizialmente giudicato positivamente proprio per ragioni di sicurezza, considerando anche la presenza di altri parcheggi riservati nelle immediate vicinanze.