Via libera al piano d’ambito di Egato6 per il servizio idrico

Via libera a un importante piano di investimenti per il futuro del servizio idrico nell’Alessandrino. La Conferenza dell’Egato6 ha approvato il nuovo Piano d’Ambito 2027-2056, che prevede interventi per un valore complessivo di 594 milioni di euro. Il documento è il risultato di un lungo percorso di confronto che, nei mesi scorsi, ha coinvolto attivamente i sindaci e gli enti locali del territorio, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per la gestione dell’acqua nei prossimi trent’anni.

 

La gestione pubblica del servizio

Oltre all’approvazione del piano, la seduta ha segnato anche un passaggio politico rilevante: è emersa infatti una volontà unanime di proseguire verso una gestione pubblica del servizio, secondo il modello “in house”, cioè affidato a un soggetto interamente pubblico. La definizione tecnica di questa scelta sarà formalizzata nella prossima riunione, ma l’indirizzo apparirebbe ormai condiviso.

 

«Oggi poniamo le basi per il futuro del servizio idrico del nostro territorio – ha dichiarato il presidente Giacomo Perocchio –. Si tratta di un risultato importante, frutto di mesi di confronto con i Comuni. Ma soprattutto registriamo una forte unità di intenti: la direzione è quella di una gestione pubblica, con attenzione alla trasparenza, al controllo e agli investimenti a beneficio dei cittadini».

 

Il piano

Il piano prevede interventi su più fronti. Tra le priorità, la riduzione delle perdite d’acqua attraverso il rinnovamento delle reti più datate, il rafforzamento delle infrastrutture per affrontare i periodi di siccità, l’introduzione di tecnologie digitali come i contatori intelligenti e il potenziamento dei sistemi di depurazione per una maggiore tutela ambientale.

Con questo programma, l’Egato6 si conferma punto di riferimento per la pianificazione delle infrastrutture idriche a livello provinciale, con l’obiettivo di tradurre le strategie in opere concrete e servizi più efficienti, con uno sguardo attento alla sostenibilità.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’ente.