La paella catalana in Val Borbera di Maria Claudia Cerdans

Dalla Catalogna alla Val Borbera, passando per la cucina e l’ospitalità. A Pallavicino di Cantalupo nasce l’esperienza di “Casa Vicino”, il progetto di Maria Claudia Cerdans e Filippo Massone, giovani che hanno raccolto idealmente il testimone dello storico ristorante legato a Renzo Stevano. «Abbiamo pensato il nostro albergo come una casa per gli amici, vecchi e nuovi», racconta Maria Claudia, catalana di Barcellona, giornalista e cuoca, spiegando come l’idea abbia superato ogni aspettativa: «Credevamo di lavorare soprattutto d’estate, invece da aprile a settembre abbiamo una clientela fissa sia nelle camere sia al ristorante».

 

La loro proposta unisce sapori spagnoli e prodotti della valle: «La paella va di pari passo con il Montebore e il salame nobile del Giarolo». Una cucina che, sottolinea Maria Claudia, «non vuole rivoluzionare il territorio ma offrire qualcosa di originale senza perdere le radici». Fondamentale anche il ruolo della madre Manuela: «Ha visto questa valle con i miei occhi e se n’è innamorata».

E mentre la paella diventa il piatto simbolo di Casa Vicino, il sogno guarda già avanti: creare una residenza artistica internazionale per giovani creativi nel cuore dell’alta Val Borbera.

 

 

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