La prevenzione delle truffe agli anziani a Cassano

Presso la sede centrale del palazzo comunale di Cassano si è svolto un importante incontro pubblico interamente incentrato sulla sicurezza urbana e sulla prevenzione delle truffe in danno delle fasce deboli della popolazione. L’iniziativa si inserisce nell’ampio quadro delle costanti campagne di sensibilizzazione promosse capillarmente dall’Arma su tutto il territorio, con l’obiettivo specifico di fornire ai cittadini gli strumenti necessari a difendersi dai malintenzionati.

All’appuntamento hanno preso parte attiva il sindaco Busseti, il comandante della locale Stazione Carabinieri, Maresciallo Francesco Piano, e il Carabiniere Davide Scalia, che hanno illustrato le casistiche più ricorrenti registrate sul territorio.

 

Le truffe più comuni

I Carabinieri hanno analizzato le principali modalità operative utilizzate dai truffatori, a partire dai finti appartenenti alle forze dell’ordine. È stato ribadito con fermezza che i veri Carabinieri non richiedono mai denaro, oro o gioielli, né per il pagamento di presunte cauzioni legali, né per saldare sanzioni amministrative o per mettere al sicuro i beni personali in caso di finti pericoli. I cittadini devono diffidare immediatamente da chiunque si presenti sotto “identità istituzionale” formulando richieste di natura economica o patrimoniale.

 

Un altro scenario frequente e particolarmente insidioso approfondito durante l’incontro è quello del finto parente in difficoltà. I malfattori contattano telefonicamente la vittima chiedendo somme urgenti di denaro per evitare l’arresto o il carcere a figli o nipoti asseritamente coinvolti in gravi incidenti stradali. I Carabinieri hanno spiegato come i criminali agiscano esercitando una forte pressione psicologica, generando uno stato di profonda ansia e urgenza per impedire una riflessione lucida o il contatto diretto con i propri familiari. Spesso questi individui mostrano rapidamente tesserini falsi o indossano divise approssimative.

 

I Carabinieri hanno poi messo in guardia dalle richieste di controllo sulle banconote da parte di sconosciuti che si presentano alla porta sostenendo di dovere verificare il numero di serie di contanti presumibilmente falsi.

Nel corso dell’evento sono stati distribuiti preziosi opuscoli illustrativi realizzati dall’Arma come promemoria. I Carabinieri hanno raccomandato di non aprire mai la porta agli sconosciuti, di diffidare di approcci insoliti in strada e di segnalare tempestivamente ogni minimo dubbio o situazione sospetta al numero di emergenza 112.