La palla passa ad Autostrade per il casello di Vignole Borbera

La realizzazione dell’intervento previsto per la sistemazione dell’incrocio in corrispondenza del casello dell’A7 di Vignole Borbera potrebbe passare direttamente sotto la competenza di Autostrade per l’Italia. A comunicarlo è stato l’assessore regionale agli Enti locali Enrico Bussalino, che ha indicato una nuova prospettiva per un’opera attesa da anni sul territorio.

Il progetto rientra tra le opere compensative connesse al Terzo Valico ed era stato inserito già nel 2006, in occasione dell’approvazione del progetto definitivo dell’infrastruttura ferroviaria. L’obiettivo iniziale era quello di migliorare la sicurezza e la gestione del traffico nell’area del casello, in particolare nel punto di raccordo tra l’uscita autostradale e le strade provinciali 140 e 143, considerato strategico anche in relazione ai flussi di mezzi pesanti legati ai cantieri.

 

Cambiamenti e costi

Nel corso degli anni il piano ha subito modifiche progettuali. Accantonata l’ipotesi di una rotatoria davanti al casello, la soluzione individuata prevedeva la realizzazione di uno spartitraffico di sviluppo lineare, destinato a collegare il tratto proveniente dal territorio di Arquata Scrivia, oltre il ponte sullo Scrivia, fino all’area dell’uscita autostradale.

L’iter si è però arrestato di fronte all’aumento dei costi. La stima economica dell’intervento è passata da circa 2 milioni a 3,3 milioni di euro, determinando un incremento non coperto dalle risorse inizialmente previste. In origine il finanziamento coinvolgeva Cociv, il Comune, la Regione Piemonte e la Provincia, ma il maggior fabbisogno economico ha di fatto congelato il progetto.

 

Ora toccherebbe ad Autostrade

Secondo quanto riferito dall’assessore Bussalino, l’opera sarebbe ora inserita nel piano economico-finanziario collegato al rinnovo della concessione di Autostrade per l’Italia, che potrebbe quindi assumersi integralmente il costo dell’intervento.

Resta intanto l’attenzione sul futuro della viabilità nell’area. Tra gli elementi che potrebbero incidere sul traffico viene indicata anche la prevista attivazione del polo logistico nell’area ex Cementir, con il conseguente possibile aumento del transito di mezzi pesanti diretti verso il casello autostradale.