L’app per scoprire Carrosio
Un’applicazione per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di Carrosio attraverso un’esperienza interattiva che unisce cultura, natura e innovazione tecnologica. È questo l’obiettivo del progetto “Carrosio – Torrente di Natura e Cultura”, promosso dal Comune con il supporto dell’Università di Genova e finanziato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
L’app, sviluppata dalle aziende 2P Solutions, ETT e TerrEmerse con il sostegno della Pro Loco, propone un itinerario digitale pensato per valorizzare il patrimonio storico, naturalistico e geologico del territorio. A guidare gli utenti lungo il percorso è un simpatico leprotto virtuale, che accompagna l’esperienza con curiosità, quiz e contenuti interattivi.
I percorsi
Sono due i percorsi disponibili. Il primo è dedicato alla conoscenza del borgo e delle sue principali caratteristiche, offrendo approfondimenti sulla storia locale, sull’ambiente naturale e sulle iniziative che animano la comunità della Val Lemme.
Il secondo, invece, è pensato come un percorso esperienziale dedicato alla geologia. Attraverso quiz, minigiochi e contenuti in realtà aumentata, i partecipanti possono ripercorrere la storia del territorio e scoprire il mare che milioni di anni fa ricopriva quest’area. L’itinerario conduce fino al Geosito dei Due Mari, riconosciuto come punto di riferimento internazionale per l’inizio dell’epoca del Miocene, risalente a circa 23 milioni di anni fa. Il tragitto si sviluppa in tredici tappe tra le vie del centro abitato e lungo il torrente Lemme.

L’applicazione è stata presentata ufficialmente domenica davanti all’ex Asilo Santa Croce, dove è stato installato anche l’infopoint digitale del progetto. Nello stesso edificio, lo scorso aprile, è stato inaugurato il Centro di documentazione del Geosito, uno spazio dedicato alla divulgazione scientifica che permette di approfondire la storia geologica dell’area, la sua biodiversità e la geodiversità che la caratterizza.
