Gran Trail Courmayeur 2026, impresa dei quattro dell’Atletica Novese

Ogni anno, ad agosto, il massiccio del Monte Bianco diventa il palcoscenico delle grandi competizioni di trail running. Se il versante francese è celebre per l’Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB®), quello italiano ospita il Gran Trail Courmayeur (GTC), una delle prove più impegnative del panorama nazionale dedicata agli appassionati della corsa in montagna.

La manifestazione propone tre distanze, tutte con partenza e arrivo in piazza Abbé Henry, nel cuore storico di Courmayeur: la 100 chilometri con 7.400 metri di dislivello positivo, la 55 chilometri con 3.500 metri di dislivello e la 30 chilometri con 2.000 metri di dislivello, lungo alcuni dei percorsi più spettacolari delle valli Ferret e Veny.

 

Un’edizione complicatissima

L’edizione 2026 sarà ricordata come una delle più difficili degli ultimi anni. Pioggia, temporali, grandinate e basse temperature hanno accompagnato gli atleti lungo il percorso, rendendo ancora più impegnativa una competizione già considerata estrema. Dei 660 partenti nella prova regina, ben 236 sono stati costretti al ritiro.

In questo contesto si distingue la prova dei quattro atleti dell’Atletica Novese, tutti riusciti a conquistare il traguardo nonostante le condizioni proibitive. Sulla distanza dei 100 chilometri erano impegnati Francesco Nervi, Max D’Este e Mauro Bacchiocchi, mentre Paola Repetti ha affrontato con successo il percorso del GTC55.

 

 

Repetti e Nervi

Paola Repetti ha concluso la propria gara in 14 ore, 14 minuti e 44 secondi, distinguendosi per determinazione, coraggio e passione lungo un tracciato reso ancora più severo dal maltempo.

Ottima anche la prestazione di Francesco Nervi, che alla sua prima partecipazione al Gran Trail Courmayeur ha conquistato il 141° posto assoluto nella 100 chilometri, fermando il cronometro a 23 ore, 18 minuti e 12 secondi. Al termine della prova ha raccontato di aver affrontato la gara più dura della sua vita, sottolineando la straordinaria difficoltà del percorso e delle condizioni meteorologiche.

 

Bacchiocchi e D’Este

Hanno invece scelto di affrontare insieme gli ultimi chilometri Mauro Bacchiocchi e Max D’Este, tagliando il traguardo in 28 ore e 46 minuti. Dopo l’arrivo hanno spiegato che, tra problemi fisici e difficoltà incontrate fin dalla prima notte, il ritiro era stato preso seriamente in considerazione. A spingerli fino al traguardo è stata però la determinazione e la volontà di non arrendersi.

Le condizioni affrontate durante la gara sono state particolarmente severe: oltre cento chilometri percorsi sotto pioggia, grandine e freddo hanno messo a dura prova la resistenza degli atleti. Negli ultimi dodici chilometri Max D’Este è apparso particolarmente provato dalla fatica, ma è riuscito comunque a concludere la competizione insieme al compagno di squadra.

 

 

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal resto del gruppo, che ha seguito l’intera gara attraverso il sistema di live tracking di TORX Experience, condividendo ogni fase della prova fino al traguardo. Particolarmente significativo anche il gesto compiuto da Mauro Bacchiocchi e Max D’Este durante la gara, con le magliette dell’iniziativa solidale dell’associazione “Corriamo e Nuotiamo Insieme”, dedicata alle persone con disabilità. Un’iniziativa che ha aggiunto un ulteriore valore umano a un’impresa sportiva già straordinaria.

Per l’Atletica Novese, il completamento della gara da parte di tutti e quattro gli atleti rappresenta il risultato più importante: una prova di resistenza, spirito di squadra e determinazione in una delle edizioni più dure del Gran Trail Courmayeur.