Poker di titoli per Simone Dessi
Il pugile Simone Dessi, originario di Vignole Borbera, si è laureato per la quarta volta campione d’Italia di paraboxe, confermandosi tra i principali protagonisti della disciplina a livello nazionale.
Il titolo è stato conquistato sul ring del PalaTiziano di Roma, nell’ambito della Roma Boxing Night, manifestazione inserita nel programma delle celebrazioni per i 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana. L’evento, promosso dalla FPI e organizzato insieme a The Art of Fighting e De Carolis Promotions, ha riportato nella Capitale una serata dedicata alla grande boxe, con il sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani, dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e con il patrocinio del Coni.
Il match
Dessi, atleta della palestra La Tana del Dragone, allenato da Eugenio Dragone, ha affrontato in finale Velfry Guzman in un incontro particolarmente intenso. Come raccontato dal tecnico, il clima era già molto teso prima del suono della campanella, con i due pugili che hanno mantenuto grande concentrazione senza cercare alcun contatto visivo.
Dopo una prima fase di studio, nella quale Guzman era partito con buona iniziativa, Dessi è riuscito a prendere progressivamente il controllo del match grazie ad azioni efficaci e ben costruite. Nei round successivi, seguendo le indicazioni ricevute dal proprio angolo, ha aumentato il ritmo dell’incontro, alternando combinazioni tecniche e rapidi spostamenti con la carrozzina per neutralizzare i tentativi offensivi dell’avversario.
Al termine delle tre riprese, i giudici hanno assegnato all’unanimità la vittoria all’atleta di Vignole Borbera, consentendogli di conquistare il quarto titolo italiano della carriera.
Per il maestro Eugenio Dragone si tratta di un successo pienamente meritato, frutto del lavoro svolto in preparazione e della prova offerta sul ring romano.
Con questo nuovo tricolore, Simone Dessi consolida ulteriormente il proprio percorso sportivo e continua a scrivere una pagina importante della paraboxe italiana, disciplina nella quale, grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni, rappresenta uno degli atleti di riferimento.
