Lutto per Franco Demicheli a Novi
È scomparso all’età di 90 anni Francesco “Franco” Demicheli, figura molto conosciuta a Novi Ligure per il lungo percorso professionale nel mondo della scuola. Per molti anni insegnante di educazione fisica al liceo scientifico cittadino, quando l’istituto non era ancora intitolato a Edoardo Amaldi, nel corso della sua carriera ricoprì anche l’incarico di preside.
Generazioni di studenti lo ricordano come un docente rigoroso ma capace di trasmettere entusiasmo e valori attraverso lo sport. Dietro l’apparente severità, infatti, Demicheli sapeva coinvolgere i ragazzi e alimentare la passione per l’attività sportiva, una passione che aveva coltivato personalmente fin da giovane.
La vita di Franco Demicheli
Nato nel 1935, praticò il basket e contribuì alla diffusione della pallacanestro sul territorio. Insieme al collega Gianluigi Patri fu tra gli insegnanti dei corsi organizzati a Serravalle Scrivia, un’esperienza che contribuì alla crescita del movimento cestistico locale e che lasciò il segno in molti giovani dell’epoca, alcuni dei quali oggi ricoprono ruoli dirigenziali nella società rossoblù.
Accanto all’insegnamento, un posto speciale nella sua vita era occupato dal Torino Football Club. Tifoso granata fin da ragazzo, seguì la squadra con grande fedeltà, senza rinunciare alle trasferte. Tra gli episodi che raccontava con maggiore affetto vi era quello del 1947, quando raggiunse lo stadio Moccagatta di Alessandria viaggiando su un treno merci insieme all’amico di sempre Giovanni Lombardi, storico medico di base novese scomparso nel 2022. In quell’occasione assistettero alla partita del Grande Torino di Valentino Mazzola, la squadra che avrebbe segnato definitivamente la sua passione per i colori granata.

L’amore per il calcio accompagnò Demicheli anche negli anni universitari. Nel 1964, mentre frequentava l’Isef di Bologna, visse da vicino l’entusiasmo della città per la conquista dello scudetto da parte del Bologna, raccontando di una notte trascorsa senza dormire per i festeggiamenti dei tifosi rossoblù.
Tra i ricordi legati al Torino anche una trasferta a Roma, nell’anno dell’ultimo scudetto granata, quando lui e alcuni amici lasciarono in anticipo lo stadio Olimpico dopo aver esultato al gol della propria squadra, temendo la reazione dei tifosi presenti nella tribuna Monte Mario.
I funerali
I funerali saranno celebrati venerdì 17 luglio nella chiesa di San Pietro a Novi, dove nella serata di ieri si è tenuto il Rosario. Franco Demicheli lascia la moglie Anna Maria e il figlio Luca.
