Ancora in corso il vasto incendio a Mornese
Prosegue senza tregua l’intervento dei soccorritori impegnati a contrastare il vasto incendio boschivo divampato nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto, nella pineta dei Pianoni, nel territorio comunale di Mornese. Il rogo, sviluppatosi intorno alle 18, ha continuato ad alimentarsi per tutta la notte e, nella mattinata di oggi, risultava ancora attivo, richiedendo un imponente dispiegamento di uomini e mezzi.
Il propagarsi delle fiamme
Le fiamme hanno interessato un’ampia porzione di bosco, distruggendo centinaia di alberi e generando una densa colonna di fumo visibile anche a grande distanza, tanto da avvolgere parte dell’Alto Ovadese e i territori circostanti, tra Mornese e Casaleggio Boiro. Durante la notte i bagliori del fuoco sono rimasti ben visibili lungo il crinale appenninico, alimentando la preoccupazione dei residenti.
L’incendio ha lambito alcune frazioni del territorio comunale senza che, al momento, si registrino feriti o danni alle abitazioni. Numerosi cittadini hanno contattato il centralino dei Vigili del Fuoco per ricevere indicazioni sull’evolversi della situazione e sui comportamenti da adottare. In diversi casi gli operatori hanno raggiunto direttamente le abitazioni interessate per fornire assistenza e informazioni.

Le operazioni di spegnimento
Le operazioni di spegnimento sono proseguite senza interruzioni per tutta la notte. Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Ovada, Novi Ligure, Valenza e Alessandria, supportati da personale proveniente anche dai comandi di Torino e Pavia. A loro si affiancano numerose squadre dell’Antincendi Boschivi (Aib), i volontari della Protezione civile, i Carabinieri e le altre forze impegnate nel coordinamento dell’emergenza.
Complessivamente sarebbero circa ottanta gli operatori mobilitati, con una ventina di mezzi terrestri, tra campagnole e pick-up, utilizzati per raggiungere le aree più impervie della collina. Da Torino sono arrivati anche moduli specializzati nella lotta agli incendi boschivi, mentre da Pavia è stato inviato personale Dos, responsabile del coordinamento delle operazioni tra squadre a terra e mezzi aerei.
La situazione all’alba
Con le prime luci dell’alba sono tornati in azione anche gli elicotteri antincendio, impegnati nei continui lanci d’acqua sui punti più critici e nelle zone difficilmente raggiungibili via terra. L’obiettivo resta quello di impedire che il fronte del fuoco possa estendersi ulteriormente, favorito dal vento o dalla vegetazione ancora asciutta.
Nelle stesse ore i soccorritori sono stati chiamati a intervenire anche per un secondo incendio sviluppatosi nel vicino comune di San Cristoforo, senza tuttavia rallentare il dispositivo messo in campo a Mornese.
Una volta contenute le fiamme, inizierà la lunga fase di bonifica dell’area, necessaria per eliminare eventuali focolai nascosti tra radici, ceppaie e sottobosco, che potrebbero riattivarsi anche a distanza di molte ore. Solo al termine dell’emergenza sarà inoltre possibile effettuare i rilievi per stabilire con precisione l’estensione della superficie percorsa dal fuoco e accertare le cause che hanno provocato l’incendio, al momento ancora sconosciute.
Foto di Jacopo Piana mandata alla Protezione Civile di Alessandria.