Un grande riconoscimento per il Gavi di Villa Sparina

Un riconoscimento che premia non soltanto un vino, ma anche un modo di interpretare il territorio del Gavi attraverso la capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia. È quello ottenuto da Villa Sparina, realtà vitivinicola di Gavi, nella nuova edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 di DoctorWine.

 

A conquistare 96 punti è il Villa Sparina 10 Anni 2014, che si è aggiudicato anche il riconoscimento di “Migliore Cortese 2027”. Un risultato particolarmente significativo per un’etichetta che fa della longevità una delle proprie caratteristiche distintive e che porta nel calice una delle varietà simbolo delle colline del Gavi.

 

 

Il progetto

Il progetto “10 Anni” nasce infatti con l’obiettivo di valorizzare la capacità del Cortese di evolvere nel tempo. Villa Sparina seleziona le uve provenienti dalle proprie vigne storiche e destina una parte della produzione a un lungo percorso di affinamento. La linea è stata introdotta nel 2018 proprio per proporre Gavi capaci di esprimere maggiore complessità e profondità con il passare degli anni.

L’annata 2014 del Villa Sparina 10 Anni è stata recentemente raccontata anche come espressione della vocazione dell’azienda alla valorizzazione del Cortese. Il vino è prodotto con uve provenienti dalle vigne storiche della tenuta e affina attraverso un percorso che comprende acciaio e legno, prima del lungo riposo in bottiglia.

 

 

Alle spalle dell’azienda ci sono circa 100 ettari di proprietà, con una parte consistente destinata ai vigneti e prevalentemente coltivata a Cortese per la produzione del Gavi DOCG. La tenuta di Monterotondo comprende inoltre una vigna storica risalente al 1945 e le antiche cantine, elementi che contribuiscono a costruire il rapporto tra Villa Sparina e il paesaggio vitivinicolo locale.

Foto di Thinkserravalle