La segnalazione di Bruno Ferretti sull’episodio avvenuto al Parco Castello
Una segnalazione per richiamare l’attenzione sul rispetto degli spazi pubblici e sulla necessità di non ignorare eventuali comportamenti incivili. È quella arrivata da Bruno Ferretti, ex disability manager del Comune di Novi Ligure e attuale Garante dei diritti della persona con disabilità della Provincia di Alessandria, a seguito di quanto osservato nel pomeriggio al Parco Castello.
Il racconto dell’episodio
Ferretti ha raccontato di essersi recato nell’area verde insieme a un gruppo numeroso di persone con disabilità, con l’obiettivo di trascorrere un’ora all’aperto dedicandosi a una spensierata attività fisica. Secondo quanto riferito, una volta arrivati al parco sarebbe stata riscontrata la presenza di alcuni ragazzi all’interno dell’area giochi destinata ai bambini.
A questa situazione si sarebbe aggiunto il passaggio di tre monopattini, utilizzati da alcuni giovani senza casco e, sempre secondo la segnalazione, a velocità sostenuta all’interno del parco. Un comportamento che avrebbe suscitato preoccupazione, soprattutto considerando la presenza di altre persone che stavano usufruendo degli spazi e la possibile pericolosità di una circolazione non prudente in un’area frequentata anche da bambini e persone con disabilità.
La Municipale
Di fronte alla situazione, Ferretti ha spiegato di aver richiesto l’intervento della Polizia municipale. Gli agenti, tuttavia, in quel momento erano impegnati nei servizi legati all’uscita delle scuole e sarebbero arrivati sul posto quando il gruppo stava ormai lasciando il parco.
Da qui l’appello rivolto ai cittadini affinché prestino attenzione a ciò che accade negli spazi pubblici e, in presenza di situazioni problematiche, non scelgano semplicemente di voltarsi dall’altra parte. L’invito è quindi a segnalare i comportamenti che possano compromettere la sicurezza o il normale utilizzo delle aree comuni.
Le parole di Marco Barbagelata
Sull’episodio è intervenuto anche Marco Barbagelata, presidente della Pro Loco di Novi Ligure, fornendo una precisazione relativa alla presenza dell’associazione al Parco Castello nella stessa giornata. Barbagelata ha spiegato che i volontari della Pro Loco erano presenti dalle 9 alle 12 per accompagnare alcune classi prime dell’Amaldi alla scoperta della storia del parco, insieme ai loro insegnanti. Durante la mattinata, inoltre, si era verificato anche un passaggio della Polizia municipale.
Barbagelata ha sottolineato che, quando la Pro Loco ha lasciato il parco, la situazione descritta successivamente da Ferretti non si era ancora verificata. Anche i volontari rientrati poco dopo non avrebbero incontrato i ragazzi e i monopattini indicati nella segnalazione. Il presidente ha comunque aggiunto che, qualora li avessero incontrati, i volontari avrebbero adottato lo stesso atteggiamento di attenzione e segnalazione.
L’episodio riporta così l’attenzione sulla necessità di garantire un utilizzo corretto e rispettoso del Parco Castello, spazio pubblico recentemente interessato da importanti interventi di riqualificazione e destinato alla fruizione di tutta la cittadinanza. L’invito, anche alla luce della segnalazione, è a considerare il parco come un bene comune, nel quale la libertà di frequentazione deve accompagnarsi al rispetto delle altre persone e delle strutture.

