Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Marco Gobbato, Consigliere comunale PD di Novi

“A bocce ferme, il mio pensiero è: dopo aver compromesso il loro presente e ipotecato il loro futuro, abbiamo ancora il coraggio di criticare i giovani che scendono in piazza per far sentire la propria voce. Proprio noi, che abbiamo avuto tanto, grazie alle battaglie, ai sacrifici e alle conquiste dei nostri padri e dei nostri nonni.

Invece di giudicarli, dovremmo chiederci quale mondo stiamo lasciando loro. Perché i giovani che protestano non sono il problema: sono anche il risultato delle scelte di chi è venuto prima di loro. E forse, prima di dire ai giovani come dovrebbero comportarsi, dovremmo domandarci che cosa abbiamo fatto noi per garantire loro un futuro migliore. Chiedergli scusa è il minimo che possiamo fare.”