La Comunità energetica rinnovabile a Gavi
Dopo l’esperienza avviata a Carrosio, anche Gavi si prepara ad accogliere una Comunità energetica rinnovabile (Cer). Nel centro principale della Val Lemme prende infatti forma la Cer Gavi-Vallemme, un’iniziativa di carattere privato che vede tra i promotori anche la parrocchia di San Giacomo Maggiore.
L’associazione è stata costituita dagli imprenditori Cristian Borrello e Lucio Nattino insieme al parroco don Alvise Leidi, con l’obiettivo di favorire la produzione e la condivisione di energia da fonti rinnovabili sul territorio. Secondo quanto previsto dallo statuto, l’attività della Comunità energetica sarà orientata alla creazione di benefici ambientali, economici e sociali per la collettività, senza finalità di lucro.
Gli scopi della Cer
Tra gli scopi dichiarati dai fondatori vi è quello di offrire una risposta concreta all’aumento dei costi energetici, mettendo a disposizione di famiglie, imprese, enti religiosi e realtà locali uno strumento capace di favorire il risparmio e l’autonomia energetica.
La nuova Cer intende inoltre fornire ai propri aderenti servizi di consulenza gratuita sulle utenze e sugli impianti, oltre a supporto informativo in materia di incentivi, agevolazioni e contributi disponibili. Tra le attività previste figurano anche iniziative dedicate al contrasto della povertà energetica.
Il funzionamento
Il modello di funzionamento prevede la presenza sia di soci produttori-consumatori, dotati di impianti per la produzione di energia rinnovabile, sia di soci consumatori che potranno beneficiare dell’energia condivisa all’interno della comunità. Quando la produzione e i consumi coincidono temporalmente, il Gestore dei Servizi Energetici riconosce incentivi economici alla Cer.
Le eventuali risorse ottenute attraverso questi meccanismi potranno essere destinate, secondo le decisioni degli organi dell’associazione e nel rispetto delle regole statutarie, a interventi e progetti di interesse sociale per il territorio.
Attualmente la Comunità energetica può contare su cinque impianti fotovoltaici già disponibili. Le adesioni sono aperte e la sede dell’associazione è stata individuata in piazza Martiri della Benedicta 12, a Gavi.
