Il programma della Festa della ComUnità a Novi
Dal 1° al 4 ottobre torna al Centro Fieristico Dolci Terre di Novi la Festa della ComUnità, organizzata dal Gruppo consiliare PD per Novi, con il Partito Democratico di Novi Ligure e dei Giovani Democratici di Novi.
Quella del 2026 sarà la seconda edizione del nuovo formato della tradizionale Festa dell’Unità novese. Dopo l’esperienza dello scorso anno, la manifestazione torna nello stesso spazio del Centro Fieristico con una giornata in più e un programma ancora più ricco, che unirà dibattiti politici, confronto con l’amministrazione, associazionismo, sport, iniziative per bambini, musica, teatro, solidarietà e gastronomia.
«Il nome “ComUnità” racchiude il senso del progetto: partire dalla storia e dalla tradizione delle Feste dell’Unità, rinnovandone però il formato e aprendolo maggiormente alla città. Non soltanto, quindi, un appuntamento politico, ma un luogo nel quale far incontrare cittadini, amministratori, associazioni, volontariato, mondo del lavoro e realtà del territorio, affrontando questioni sociali e politiche che riguardano Novi Ligure e il territorio, ma anche temi di carattere più generale. È l’impostazione con cui il nuovo formato era nato nel 2025 e che viene confermata nella seconda edizione», spiega Luca Patelli, capogruppo PD per Novi in Consiglio comunale.
GIOVEDÌ 1° OTTOBRE – LAVORO E MUSICA
La Festa prenderà il via alle ore 18 con il dibattito “Lavoro, territorio, futuro”. Al centro del confronto ci sarà inevitabilmente anche la crisi dell’ex Ilva e le sue ricadute sul territorio, ma lo sguardo sarà più ampio: si parlerà dell’evoluzione che il mondo del lavoro ha avuto negli ultimi anni e delle trasformazioni che potrà conoscere in futuro nel Novese e più in generale nel territorio.
Un confronto quindi non soltanto sulle crisi industriali, ma sui cambiamenti del tessuto produttivo, sulle nuove forme del lavoro, sulle prospettive occupazionali e sulle possibilità di sviluppo.
Parteciperanno i rappresentanti provinciali di CGIL, CISL e UIL, il senatore Antonio Misiani, Federico Fornaro e Annèt Moscatello, segretaria regionale dei Giovani Democratici. Introdurrà il sindaco Rocchino Muliere e modererà Luca Patelli.
Alle 21 spazio invece a “Tutti pazzi per il karaoke”, primo appuntamento musicale della Festa.
VENERDÌ 2 OTTOBRE – INTELLIGENZA ARTIFICIALE, COMUNE E MUSICA CARAIBICA
Alle 18 si terrà “Intelligenza artificiale – Etica e lavoro”, dibattito organizzato dai Giovani Democratici per discutere delle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale, delle conseguenze sul mondo del lavoro e delle questioni etiche e sociali che accompagnano l’innovazione.
Interverranno il senatore Lorenzo Basso, Lucy Sasso della Segreteria nazionale dei Giovani Democratici, Giorgio Laguzzi, segretario provinciale del PD e professore dell’Università del Piemonte Orientale, e Margherita Benzi, professoressa UPO di Etica e Filosofia della Scienza. Modererà Samuele Cristino, segretario dei Giovani Democratici di Novi Ligure.
Alle 21 sarà il momento di “Il Comune risponde”, uno degli appuntamenti che maggiormente rappresentano lo spirito di apertura della Festa: Amministrazione e Giunta comunale risponderanno direttamente alle domande di giornalisti e cittadini, in un momento pubblico di confronto sui temi della città.
Dalle 22.30 la serata proseguirà con la Grande serata caraibica, insieme a Cubailando di Olga e Piergy e ASD Bailaché – Escuela de baile, con musica e balli dai ritmi di Cuba, Porto Rico, Santo Domingo, Venezuela e Colombia.
SABATO 3 OTTOBRE – SOLIDARIETÀ, BAMBINI, SANITÀ E MUSICA
La giornata inizierà alle 14.15 con il torneo benefico di burraco, articolato su tre turni. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Di.A.Psi, impegnata sui temi della salute mentale, delle persone e della comunità. Al torneo seguirà un aperitivo.
Dalle 15 spazio ai più piccoli con “In bicicletta tra sogni e colori”, attività creative curate dall’associazione Laboratori D’Arte di Daniela Fava. Sono previsti due turni, alle 15 e alle 16.15, con laboratorio e materiali gratuiti.
Nel corso della giornata si svolgeranno inoltre i tavoli tematici, pensati come momenti di confronto e partecipazione. Idee, osservazioni e proposte emerse durante il lavoro dei tavoli saranno poi raccolte e presentate pubblicamente la mattina successiva nell’incontro “Tiriamo le fila”.
Alle 18 sarà invece la sanità al centro del dibattito “Salute: Diritto Distante”, dedicato al diritto alla salute e alle difficoltà di accesso ai servizi sanitari. Parteciperanno Matteo Leonardi, della Segreteria nazionale dei Giovani Democratici con delega alla Sanità, Domenico Ravetti, consigliere regionale del PD, e Pasquale Coluccio, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. Introdurrà Daniele Mascia, segretario del PD di Novi Ligure, mentre modererà Mino Orlando, referente del Comitato Sanità del PD della provincia di Alessandria.
Dalle 21 si cambia registro con “Si balla!”, dedicato alla disco music degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Dalle 22.30 spazio alla musica elettronica con DJ internazionale.
DOMENICA 4 OTTOBRE – CICLISMO, PARTECIPAZIONE, ASSOCIAZIONI E TEATRO
La domenica inizierà con il 1° Memorial Giacinto Smacchia: ritrovo alle 7.30 e prima partenza alle 9. La gara, organizzata da ProgettoCiclismo Evo Team ASD e riservata alla categoria Giovanissimi, si svolgerà su un tracciato cittadino pianeggiante.
Il Memorial nasce per ricordare una figura profondamente legata alla storia delle Feste dell’Unità novesi.
«Il Memorial vuole essere soprattutto un momento per ricordare Giacinto Smacchia, figura profondamente legata alla storia politica e sociale novese e, per decenni, uno dei principali artefici dell’organizzazione delle Feste dell’Unità della città. Smacchia è stato consigliere e assessore comunale, consigliere provinciale e presidente del Consorzio dei servizi sociali, ma il suo nome è rimasto particolarmente legato alla capacità organizzativa e al lavoro concreto che dedicava ogni anno alla Festa dell’Unità. Alla politica e all’impegno sociale affiancava inoltre una forte passione per il ciclismo, rendendo particolarmente significativo dedicargli proprio una gara ciclistica», sottolinea Daniele Mascia, segretario del PD di Novi Ligure.
Alle 10 si terrà poi l’incontro pubblico “Tiriamo le fila”, che sarà la restituzione alla città del lavoro svolto nei tavoli tematici del giorno precedente. Verranno presentati e condivisi i principali spunti, le idee e le proposte emerse durante i tavoli del sabato, trasformando il confronto svolto all’interno della Festa in un momento pubblico aperto alla comunità.
Nel corso della giornata sarà inoltre presente l’Associazione Luca Coscioni con un proprio banchetto, offrendo un’ulteriore occasione di informazione e confronto con i cittadini.
Dalle 15 alle 17 spazio al “Pomeriggio con il ballo liscio”, con musica da sala e da ballo per stare insieme.
Alle 18 il ciclismo tornerà protagonista con “…Dai che adesso arriva Bartali”, incontro con cui la città dei Campionissimi renderà omaggio a “Ginetaccio”. Parteciperanno Rocchino Muliere, Miller Cioni, consigliere comunale di Bagno a Ripoli, Maurizio Bresci, presidente del Museo del Ciclismo “Gino Bartali” di Firenze, Chiara Vignola, direttrice del Museo dei Campionissimi, e Fausto Angelo Coppi, figlio del Campionissimo. Modererà Giampaolo Bovone, presidente della Fondazione ACOS per la Cultura.
L’incontro sarà accompagnato dalla mostra di quadri “Bicicletta: Fatica e Libertà”.
La Festa si concluderà alle 21.45 con lo spettacolo sulle mafie della compagnia Le Scarpette Rosse, un appuntamento di teatro civile dedicato alla legalità.
RISTORANTE E BAR
Per tutte le quattro giornate sarà presente anche la parte gastronomica della Festa. Ristorante e bar saranno aperti tutte le sere e domenica anche a pranzo, con un menù che spazia dalla tartare di Fassona agli agnolotti, dalle diverse proposte di polenta alla grigliata di pesce, fino ai dolci.
Previsti anche tre piatti del giorno: sancrau con verzini il giovedì, insalata di baccalà con patate il venerdì e stinco con patatine fritte il sabato.
Con la sua seconda edizione, la Festa della ComUnità prosegue così il percorso avviato lo scorso anno: partire dalla tradizione della Festa dell’Unità per costruire un appuntamento sempre più aperto alla città, nel quale mettere insieme politica, partecipazione, associazionismo, cultura, sport e socialità.
