L’intesa raggiunta lunedì 17 agosto

Lunedì 17 agosto l’Asl Al e le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria Aaroi-Emac, Anaao Assomed, Cassmed, Cimo, Cisl Fp, Fassid, Fpm, Fsi-Usae e Uil Fpl hanno firmato un importante accordo integrativo per rafforzare la piena operatività dei servizi sanitari.

 

Tra i punti, l’abbattimento delle liste d’attesa grazie alla programmazione dei fondi regionali dedicati alle prestazioni aggiuntive e la copertura dei turni nelle specialità critiche come Pronto soccorso, Pediatria, Ortopedia, Radiologia e Anestesia, di cui sarà garantita la massima operativa. E poi ancora, attenzione al benessere dei medici con nuove misure di welfare aziendale e riconoscimento economico per il lavoro festivo, notturno, guardie e reperibilità e regole chiare per programmare al meglio le risorse aziendali per gli anni 2025 e 2026.

 

“L’accordo dimostra come il confronto e la collaborazione si traducano in soluzioni concrete – dichiara l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi –. Riconoscere il lavoro dei professionisti significa offrire servizi più efficienti ai cittadini, rafforzando la sanità pubblica”.

 

Il direttore generale dell’Asl Al Francesco Marchitelli commenta che l’intesa “rappresenta una svolta fondamentale per la nostra Azienda. Aver condiviso con i sindacati una visione chiara sull’impiego delle risorse ci permette di dare massima operatività alla sanità locale”.

 

Il direttore sanitario dell’Asl Al Luigi Rossi evidenzia che «garantire la continuità dei reparti e ridurre i tempi d’attesa erano i nostri obiettivi prioritari. Un sentito ringraziamento va anche a tutti gli uffici aziendali per lo straordinario lavoro svolto».

 

Raggiungere un punto di sintesi così solido significa dare certezze economiche e procedurali all’Azienda, gettando le basi per una gestione sempre più efficiente e trasparente”, conclude il direttore amministrativo dell’Asl Al Paolo Puorro.