La nota della Provincia sull’ex Ecolibarna
In relazione alle notizie recentemente pubblicate sul SIN ex Ecolibarna di Serravalle, la Provincia di Alessandria ha ritenuto opportuno, con una nota stampa, fornire alcune precisazioni, con l’obiettivo di ricostruire correttamente il percorso amministrativo e tecnico in corso e di informare la cittadinanza sullo stato delle attività.
La Provincia di Alessandria è da anni impegnata, insieme a Regione Piemonte, Ministero dell’Ambiente e Comune di Serravalle, nel percorso di messa in sicurezza e bonifica del SIN ex Ecolibarna. L’Accordo di Programma sottoscritto nel 2015 aveva disciplinato gli interventi e le relative risorse, ma è giunto a scadenza nel 2022, rendendo necessario procedere alla definizione di un nuovo Accordo per consentire la prosecuzione delle attività e la riprogrammazione delle risorse ancora disponibili. L’Accordo prevedeva due sezioni, attuativa e programmatica, nelle quali erano individuate le diverse tipologie di intervento e le relative stime dei costi. Nell’ambito dell’Accordo erano inoltre individuati i rispettivi ruoli istituzionali: la Regione Piemonte quale soggetto responsabile e la Provincia di Alessandria quale soggetto attuatore degli interventi.
Nel corso degli anni, attraverso trasferimenti regionali e risorse derivanti dalla Gestione Commissariale, le disponibilità messe a disposizione della Provincia di Alessandria per gli interventi della sezione attuativa dell’accordo sono state complessivamente pari a circa 9 milioni di euro. È importante evidenziare che tutti gli interventi ricompresi nella sezione attuativa del precedente Accordo di Programma sono stati portati a compimento. Nel corso del 2021 è stato individuato un intervento, non previsto nella sezione attuativa dell’accordo di programma, relativo alla Regimazione del Rio Negraro. Con riferimento ai circa 2,9 milioni di euro destinati proprio a tale intervento, è opportuno precisare che la restituzione delle somme da parte della Provincia non è stata determinata dalla rinuncia all’intervento né dalla perdita definitiva delle risorse destinate al SIN. La decisione che ha portato alla restituzione dei fondi è maturata, in accordo con la Regione Piemonte, nell’ambito di un quadro caratterizzato dalla scadenza dell’Accordo di Programma, dalla necessità di completare l’iter tecnico-amministrativo del progetto e dalla particolare situazione finanziaria della Provincia, sottoposta a Piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
La Provincia ha pertanto proceduto alla restituzione delle somme alla Regione e, contestualmente, è stata avviata la procedura per la riprogrammazione delle risorse nell’ambito del nuovo Accordo di Programma, attualmente in corso di definizione tra Ministero, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e Comune di Serravalle. La Provincia, proprio in qualità di soggetto attuatore, sta partecipando attivamente al confronto con Regione e Ministero sulla bozza del nuovo Accordo, avendo formulato specifiche osservazioni sui contenuti tecnici e sul cronoprogramma. In particolare, la Provincia ha chiesto che, prima di procedere allo sviluppo della progettazione di tutti gli interventi, vengano individuate e condivise le effettive priorità di intervento, tenendo conto dello stato attuale del sito, delle progettazioni già disponibili e delle risorse effettivamente disponibili. Questa esigenza non rappresenta un rallentamento del percorso, ma è finalizzata a garantire che le risorse pubbliche siano utilizzate per interventi concretamente attuabili e coerenti con le attuali condizioni del SIN e con la disponibilità dei fondi. L’obiettivo dell’Amministrazione è quindi quello di arrivare alla sottoscrizione del nuovo Accordo nel più breve tempo possibile, ma con un programma operativo realistico e concretamente realizzabile.
Un’ulteriore precisazione riguarda il danneggiamento della recinzione del sito verificatosi a seguito del violento evento temporalesco del 15 luglio scorso. Non appena il Comune di Serravalle ha comunicato alla Provincia il danneggiamento della recinzione, la Provincia si è immediatamente attivata, chiedendo alla Regione Piemonte e al Ministero indicazioni sulla possibilità di procedere all’intervento nelle more della sottoscrizione del nuovo Accordo. La Regione Piemonte, con propria comunicazione, ha evidenziato l’urgenza di procedere al ripristino della recinzione e ha ritenuto opportuno, salvo diversa indicazione del Ministero, utilizzare le risorse già nella disponibilità della Provincia. La Provincia ha pertanto provveduto ad attivare tempestivamente le procedure necessarie e ha eseguito il ripristino del tratto di recinzione danneggiato; questa modalità operativa rappresenta un esempio concreto dell’attenzione con cui la Provincia continua a garantire la gestione e il presidio del SIN anche nella fase transitoria che precede la sottoscrizione del nuovo Accordo.
L’Amministrazione ritiene che, su un tema di tale rilevanza ambientale, sia fondamentale fornire alla cittadinanza informazioni complete e corrette, evitando semplificazioni che rischiano di rappresentare come “persi” finanziamenti che sono invece oggetto di riprogrammazione e di un nuovo percorso istituzionale. La Provincia continuerà pertanto ad assicurare il proprio impegno sia nella gestione quotidiana del sito sia nella definizione del nuovo programma di interventi, con l’obiettivo di garantire che le risorse pubbliche disponibili siano effettivamente trasformate in interventi di messa in sicurezza e bonifica del SIN ex Ecolibarna.
